Visualizzazione post con etichetta Docva Viafarini. Mostra tutti i post
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19/12/11

Workshop di Stefano Arienti / DOCVA

 
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Officine dell'Arte
Careof e Viafarini DOCVA
Dicembre 2012 

Con Stefano Arienti hanno lavorato Marco Belfiore, Gaia Carboni, Sara Enrico, Niccolò Gandolfi, Gabriele Garavaglia, Katja Noppes, Felice Serreli, Richard Sympson, Carloalberto Treccani, Marcello Spada, Emila Faro.

Stefano Arienti ha avviato un processo di consapevolezza verso l'immagine attraverso un'attenta indagine che ha investito ogni ambito del visibile evidenziando da un lato la molteplicità spesso trascurata di ciò che ci appare di fronte; dall’altro, la tendenza del nostro sguardo, viziato dalla consuetudine, ad accettare in modo acritico e passivo quanto ci circonda. La sua attenzione si è focalizzata inoltre sui materiali e le tecniche attraverso le quali le immagini vengono costruite e presentate. Così un libro può mutarsi in un volume, un fumetto in un cilindro e un disegno recuperare la forma plastica che prima solo mimava. 

18/12/11

Gesto, azione e uso della parola / workshop di Italo Zuffi al DOCVA

Officine dell’arte
workshop di Stefano Arienti e Italo Zuffi 
Italo Zuffi ha proposto un laboratorio strutturato attorno all’utilizzo del corpo come mezzo e luogo espressivo, rivolto soprattutto a chi fosse stato interessato a maturare una pratica performativa, con la possibilità di sperimentare tra gesto, azione e uso della parola, fino alla creazione di oggetti o all’intervento installativo. Nel corso degli incontri, l’esercizio, la discussione e il pensiero sono stati sviluppati tenendo fermo il concetto di non-spettacolarità, definendo inoltre una serie di parole o temi nei quali potersi riconoscere, e utilizzati per l’elaborazione di manifestazioni intense e personali.
Artisti partecipanti: Sara Benaglia, Filippo Berta, Ilaria Cuccagna, Gianluca Concialdi, Mariana Ferratto, Tony Fiorentino, Alessandro Laita, Serena Osti, Ambra Pittoni, Iacopo Seri, Francesco Sollazzo, Alberto Venturini, Andrea Mineo e Giada Lusardi.

Careof / DOCVA / Viafarini
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17/05/11

ANIMAL > Loredana Di Lillo

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Sensualità, moralità, brutalità, solitudine e massificazione, produzione seriale e mappature immaginarie, natura, catastrofi, barriere fisiche e barriere mentali, ideologia, alienazione, cose serie e cose non serie, cose mai dette, un qualche luogo popolato d’amore, solitudine, ruoli, morire, invisibile, spirituale, illogico…*
La densità dei contenuti della mostra 'Animal' in Viafarini DOCVA, lascia un pò attoniti rispetto alla rarefatta atmosfera che aleggia nell spazio dove trovano posto nove opere di Loredana Di Lillo. Non tutte mantengono la stessa intensità. E come se l'artista avesse pensato più a calibrare l'insieme formale della mostra a scapito di contenuti singoli.
Nell'insieme, due i lavori che, più di altri, mi sono piaciuti: 'Broken my heart' - la vecchia coperta che l'artista recupera da un armadio di famiglia, per poi far ricamare con un grande e minaccioso pugno - 'Cocacola Vision' - una serie di goffe bottigliette di Coca Cola riempite con olio proveniente da Bari, terra di origine dell'artista.

* da comunicato stampa

Loredana Di Lillo

29/11/10

What's up? > 29/11 -5/12


HOOOKUURCH, Room Gallery
Emmanuelle Antille, The Flat

MEMORIES AND ENCOUNTERS - Sharon Houkema, Igor Muroni, Jo Robertson - V.I.R.



HOOOKUURCH, Room Gallery

Le Treport, 1985 , Gabriele Basilico, Studio Guenzani
Il raccolto d'autunno continua ad essere abbondante, Via Farini DOCVA e careof
Credits: Luigi Presicce, Tabula Luciferina
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Che succede questa settimana che mi può interessare?
- Lunedì 29 novembre allo spazio O’ A.I.R. Artisti In Residenza: Luigi Presicce e Katja Mater.
- Sempre lunedì, VIR Viafarini-in-residence (via Carlo Farini 35), tre artisti internazionali ospiti della residenze: Sharon Houkema, Igor Muroni, Jo Robertson. Progetto MEMORIES AND ENCOUNTERS

- Martedì 30 novembre, Il raccolto d'autunno continua ad essere abbondante, al DOCVA/careof. Chiara Agnello e Milovan Farronato hanno selezionato una serie di artisti 'maturi' per il raccolto: Davide Balliano, Luca De Leva, Gabriele De Santis, Alessandro Di Giampietro, Emma Ciceri, Marco Colombaioni, Enza Galantini, Enzo Giordano, Martino Genchi, Silvia Idili, Luca Resta, Marta Roberti, Mirko Smerdel, Gian Maria Tosatti.
- Nella serata di martedì, da The Flat (Massimo Carasi), doppia personale di Michelangelo Penso e Emmanuelle Antille.

- Mercoledì 1 dicembre alla Room Gallery un delirio. Mi credete che non ho ancora esattamente capito cosa combineranno in galleria. Mi hanno mandato un testo delirante. La cosa mi piace. Cado anche io nella rete malefica del 'se non capisco...mi attrae'. Tutti all'opening, allora. Dal poco che ho capito, Di Fabio Derek Maria Francesco è l'artista promotore, che poi ha coinvolto Alessandro Agudio, Michele Gabriele e Beatrice Marchi. Titolo della mostra HOOOKUURCH. Clicca anche qui Hookuurch.
Stessa sera ...le cose si fanno più tranquille per il grande classico Gabriele Basilico allo Studio Guenzani, Gabriele Basilico. In mostra la selezione di 26 vintage prints tra i suoi tre progetti famosi: Bord de mer 1984-85, Porti di mare 1982-88 e Beirut 1991.

11/06/10

Bingooo!!!!

Sissi e Milovan, Sig. Remotti, Frigo, Brusarosco. Liliana Moro, Muroni e Leccese, Viel.

Calda, affollata e spassosa la serata organizzata dal Viafarini Docva nella vecchia sede dello spazio. Moltissime persone che non vedevo da un vita. Tutti eravamo in grande attesa per l'estrazione dei vari 'premi' che in modo molto caritatevole alcuni artisti hanno donato per la lotterie. Funzionava così: con 25 euro potevi comprare un biglietto della lotterie e aggiungendo 5 euro ti aggiudicavi anche il catalogo. A gestire il tutto, un Milovan vestito per l'occorrenza: camicia bianca (sicuramente griffata) e una ampia gonna di tulle. Ciliegina sulla 'torta', un decorativo capellino (made by Sissi) a forma di guscio di cicala. Alle 21... tutti in trepida attesa. La padrona di casa, Patrizia Brusarosco, ha dato il via all'estrazione, cominciando a descrivere (come una lotteria che si deve!) tutte le opere in premio.

Markulin, Martegani, Pioselli, Sissi, Delafon e Kronenberg, Giallo, Valtolina

Molta contentezza, qualche deluso. La Sig,ra Remotti tutta contenta si è aggiudicata un 'Giulio Frigo' inedito. Forza.. foto con vincitori e vinto. Andrea Balestrero si aggiudica un 'Alessandro di Giampietro', il Sig.re Crespi vince un CD di foto inedite dell'archivio (vecchio formato sottolinea Milovan!!). Insomma tutti lì a bocca aperta sperando di vincere, per la bella somma di 25 euro, un'opera. Battiti di mani, risate, caldo, vino. Quelli che non hanno vinto niente vogliono comunque qualcosa, una maglietta, una spilletta...L'ora si è fatta tarda, abbiamo fame.

Farronato, Brusarosco, Remotti, Cimatti, Leccese e Piccoli e due vincitori, Balestrero e Crespi

Da uno dei terrazzi del cortile, Pasquale Leccese grida:"E' quasi pronto!". Tutti dentro di corsa per arraffarsi un piatto di riso, un pezzo di frittata, torte salate... Fuori, la festa continua con musica free jazz (dicevano!). Che dire? Seratina spassosa e divertente per festeggiare il bel libro che commemora i vent'anni di Viafarini. Catalogo interessante edito da Mousse Publishing.

09/06/10

Souvenir d'Italie


Stasera, 9 giugno dalle 18, c'è la festa/presentazione di:
Souvenir d'Italie - A nonprofit art story
, racconta la storia e i protagonisti del mondo dell’arte contemporanea in Italia dal 1991 ad oggi tramite l’esperienza seminale di Viafarini.

Penso che viafarini DOCVA dovrebbe dare una copia omaggio a tutte le persone che hanno lavorato e collaborato con loro.
Invito quanti lo abbiano fatto di pretendere una copia omaggio!!!!

Dopo le 19.30:
"lotteria" 500 biglietti al costo di € 25,00. In premio, edition, disegni, souvenir... + serata cool 'N ARIA, a cura del gallerista Pasquale Leccese, dall'artista Stella Scala (Vedovamazzei) e dal critico Milovan Farronato

10/03/10

/Little Costellation/


/Little Costellation/
contemporary art in geo-cultural micro-areas and small states of europe
Presentato al Careof DOCVA

Ecco una mostra il cui titolo mi piace. Le premesse sono, sulla carta, ottime. Peccato che la mostra non proponga niente di così 'stellare'. Positiva l'apertura al un network internazionale per l'arte contemporanea. Da comunicato stampa: 'relazioni con numerosi enti, associazioni e musei'. L'obiettivo è dare un'ideale panoramica ai piccoli Stati d'Europa: Andorra, Cipro, Islanda, Liechtestein, Lussemburgo, Malta, Monaco, Montenegro, San Marino e alcune micro realtà geoculturali, tra cui il Canton Ticino (CH), Ceuta (E), Gibilterra (UK) e Kaliningrand (RUS).
Curatore della mostra Roberto Daolio (che all'inaugurazione, come sembra fare spesso, è apparso discretamente per sparire dopo pochissimo!)


Ribadisco che sulla carta, le premesse teoriche della mostra sono interessanti:
"La mostra è una costellazione di idee che avvolge molteplici direzioni, ognuna interpretabile in modo libero e autonomo. (Di solito quando si scrive così, significa che gli artisti espongono quello che più gli pare e gli piace!) Paradossalmente, ciò che accomuna e avvicina questi artisti è la percezione e il senso della distanza del vivere in territori ad alta definizione simbolica, come un appariscente risultato, teso a leggere questi luoghi (espliciti e non, giudici o complici) nel continuo processo di 'auto-riorganizzazione' sistematica che caratterizza le società complesse".
Nelle opere in mostra queste tematiche, o non sono contemplate o, se lo sono, non ne emerge la complessità. Sono forse stata distratta?
Interessante la performance di Ingibjorg Magnadottir, Il silenzio, il cliché, la paura. Visione d’amore. L'artista islandese, è una performer che utilizza per le proprie azioni elementi mutuati da differenti ambiti disciplinari, quali danza, teatro antropologia, psicologia sociale e arti visive. La performance, a parte qualche imperfezione scenografica, è stata intensa e suggestiva: improvvisazione e recitato, movimenti assurdi e imprevedibili, musica e silenzio, parlava di angoscia e surrealtà umana. Sigtryggur Berg Sigmarsson, invece, ha presentato la performance The Important Little Man: tra grida, danze scatenate, proclamazioni del tipo 'volete l'arte? Ecco, prendetela!'. Alla fine, sudato, ha pensato di tirarsi giù i pantaloni, tra le facce divertite del pubblico. A me non faceva ridere per niente. Ho scoperto che molta parte del suo lavoro indaga gli aspetti relazionali e i comportamenti legati ai disturbi psicologici.

Bell'oggetto il catalogo pubblicato da Mousse (non deludono mai!).

Ingibjorg Magnadottir, Il silenzio, il cliché, la paura. Visione d’amore


Sigtryggur Berg Sigmarsson, The Important Little Man

Catalogo pubbicato da Mousse

Chi c'era?