Visualizzazione post con etichetta Christian Frosi. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Christian Frosi. Mostra tutti i post

06/03/11

Fuori, fuori, fuori!!! Frosi/Perrone



***
Arrivo puntuale, alle 20.45 in Via Pastrengo per la performance SU di Christian Frosi e Diego Perrone. Nel cortile c'è un sacco di gente. Fumo, bevo parlotto. Sono le 21.20 e arriva ancora più gente che si aggiunge ai tanti in attesa che, spazientiti, si domandano cosa stiamo aspettando e perché. Anche io aspetto davanti al portone, ore 21.30. Dentro di sentono suoni e musica tecno. Si notano anche dei fasci luminosi tipo faretti da discoteca. Si vedono, tra le ringhiere d'accesso, delle sagome che si muovono, persone che scattano foto. Intanto noi aspettiamo. Qualcuno si incazza, io comincio a battere i piedi e i pugni contro il portone e cerco di coinvolgere qualche artistino attorno a me ad intonare:Fuori, fuori, fuori (di solito ai concerti funziona!). Dentro sempre le sagome di Christian, Diego e anche Simone Berti che si muovono, parlano. Tra loro anche una figura più piccola, presumo un bambino. Ovvio che dentro sta succedendo qualcosa. Forse stanno registrando una performance, gente che scalpita e si incazza comprese. Alle 21.45 circa, il rumore di una chiave che apre il portone. Esce un bambino con la faccia sporca di carbone. Ci fissa in silenzio e il chiacchericcio del cortile ammutolisce. Sempre in silenzio la folla incuriosita segue il bambino dentro lo spazio. Un mucchio di carbone occlude parzialmente il corridoio. Entriamo nella grande sala al buio. Ci guardiamo intorno, aspettiamo e ci chiediamo: e adesso? Un'amica mi dice, ho fame, vado a casa. Rispondo: fai bene, ho fame anche io. Vedo la coppia di artista in mezzo alla gente, uno dei due dice: ho fame, andiamo a mangiare. Mha, sarà, ma io ero venuta per vedere una performance! 22.15 vado a mangiare.

Quello che non abbiamo visto
Photos by Simone Berti
***
Jesse Perret, il bambino, Diego Perrone e Christian Frosi

19/05/10

This is not an art song...





Ilaria Bonaccossa
Paola Clerico
Ilaria Bonacossa, Ivanmaria Vele, amico

La musica c'era, i free drinks pure. C'era addirittura qualche punk (mamma). Insomma il progetto Mammine Punk è stato un party di tutto rispetto. Location fantastica... Almeno un paio di persone che ho incontrato mi hanno detto:
"Ma tu hai visto le opere?"
"Ma come non hai visto le opere di Perrone e Frosi? Ma sì, lassù!"
"Lassù dove?"
"Lassù, lassù..".

Chi c'era?

Carlo Antonelli, Luigi Presicce
Veronica Lenza e Matteo Poli, Nicola Martini e Marcello Bellan
Gruppo di amici, Silvia Barna
Diego Perrone e amico, Chriastian Frosi e Marcella Piscitelli
Francesca, Eva Fabbri con Andrea Pozzato e amico
Lapo Gavioli, Giuditta Sala e Mariano Pickler
Pierluigi Longo, Nicola Martini con Giallo Concialdi e amico

05/03/10

Copio e incollo Christian Frosi

Christian Frosi, Galleria Zero, Milano, The Independent. Foto tratte dal blog Art Fag City

“AHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAH vivrebbe una vita speciale per questo suo nome.. anzi per questa perfetta continuità tra il suo nome e il suo cognome... questo lo porterebbe a riflettere in modo leggermente diverso sulle cose che lo circondano, si sentirebbe forte di una piccola responsabilità. Comincerebbe ad annotare ciò che il proprio nome
bizzarro provoca nel mondo: tentennamenti, problemi burocratici, attacchi di panico, ira, fastidio, simpatia, amore...niente di nuovo. La gente si ammazza, ti muore davanti agli occhi e tu ti chiami così. Potrebbe aprirsi un varco tra gli invitati alla Festa di Gerald, organizzata da Robert Coover, e scontrarsi col poliziotto che tenta goffamente di stabilire l’ora del delitto raccogliendo gli orologi di tutti gli invitati. AHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAH saprebbe cosa farsene di tutti quegli orologi. “Sono sicuro che Coover ha previsto questa possibilità”. “Come Abel Ferrara? Quando si annoia di girare e a metà film usa William Dafoe come un timbrino? Come una tag? Li in mezzo c’è spazio per chiunque!” “La stai perdendo! Accellera! Non dimentichiamoci la parola chiave: generosità.” “Generosità dice! Non ci è mai servita a niente negli inseguimenti la tua bella generosità!” “Come si fa a essere generosi se devi soltanto spremere quell’accelleratore? E spremilo!” “Ci si perde! Sto rallentando... mi vedi? Lo sto facendo! E ora volto a caso in questa via...” “E tra poco sai cosa succederà? Sai cosa succederea al terzo o quarto incrocio?” AHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAH si annoierebbe anche se accadesse davvero."
Estratto da un articolo di Frosi, Enigma n.5, pubblicato nell'ultimo numero di Kaleidoscope


Christian Frosi ha scritto di suo pugno i testo qui sopra. Non ho cambiato una virgola.
Questo testo è, praticamente, il comunicato stampa delle istallazioni che porterà a Indipendent, 'a hybrid model and temporary exhibition forum', con zero... (ma qualcuno si è mai chiesto il perchè dei tre puntini? Di solito si usano per la sospensione del discorso. Indagheremo prima o poi anche su questo!)

Quando torna mi ha promesso delucidazione su:
- il discreto esotismo dei rettili e la possibilità di realizzare una trasmissione radiofonica su di essi: “ I camaleonti, le rappresentazioni grafiche della mente e le grandi nevicate nei telegiornali italiani degli ultimi trent’anni.”
- “EEEEPPPPOOOOIIII”
- “UYYU Due Immagini, due palle”

CHIOSA:

9/03/2010
--
Christian Frosi ha destato l’interesse di Tim Blum, della Blum&Poe di Los Angeles.
"Los Angeles art dealer Tim Blum, who was playing hooky from his ADAA booth to tour the premises, was appreciative of the event. “It's really hard to create something that feels fresh, and it hasn't really been done since the hotel fairs of the 1990s," he said. “This feels spontaneous, serious, fresh, and clean. It doesn't feel uptight or anything. It feels like a community again." He said he had been particularly taken by work by Christian Frosi at the booth of Milan's Galleria Zero."
Leggi l'articolo.
--
Una delle più cool blogger di NY si avvicina a Christian Frosi durante la Fiera e gli chiede:
“Are you the pilates-ball ass shadow artist?”