Visualizzazione post con etichetta Guia Cortassa. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Guia Cortassa. Mostra tutti i post

18/03/12

1000 battute / ENTOURAGE / Lucie Fontaine

Alice Mandelli, Autoritratto, 2012

 Alice Tomaselli, Pregnant Woman, 2006
Daniella Isamit Morales, Sacrifice Identity, 2011 - ongoing
 Daniella Isamit Morales, Sacrifice Identity, 2011 - ongoing
 Alessandro Roma, Senza titolo, 2011
 
Guglielo Achille Cavellini, Francobollo per il centenario Analogia. GAC e Leonardo, 1985
Valerio Rocco Orlando, Endless, Mousse Publishing, Milano
Marcello Martin, Anita e Marcello 30/10/2011, 2011
Mauro Vignando, Autoritratto, 2012
***
Entourage è il primo landmark che segna il percorso di Lucie Fontaine. Un’occasione che nasce come momento di riflessione su quella che è stata la storia del progetto fino ad adesso, e, contemporaneamente, un modo per ripartire, per presentare tutto ciò che c’è di nuovo (lo spazio di Via dell’Aprica, le persone coinvolte, il website rinnovato) senza interromperne il flusso. A prenderne parte, gli artisti che in questi anni sono stati la colonna portante dell’avventura, chiamati a mostrarsi attraverso un autoritratto che diventi una sorta di carta d’identità della propria ricerca ad oggi.
Summa poetica o cambio di rotta, i lavori si trovano a dialogare con uno spazio domestico abitato - con cui giocare mimetizzandosi, o in cui assumere un ruolo di ospite momentaneo. Le opere diventano così effigi di una co-esistenza, e si riappropriano della dimensione umana della rappresentazione di sé, superando l’apparente limite del motivo di genere.

Guia Cortassa - Barbara Meneghel

Artisti: Adriano Altamira, Mauro Bonacina, Guglielmo Achille Cavellini, Vittoria Chierici, Cleo Fariselli, Alice Mandelli, Daniella Isamit Morales, Marcello Martin, Alessandro Roma, Valerio Rocco Orlando, Alice Tomaselli, Marcella Vanzo and Mauro Vignando.

Lucie Fontaine
Via dell'Aprica 26 ~ Buzz 6012 ~ Scala 6 

Dal 18 marzo al 15 aprile

16/09/11

BYOB a Milano!

 
 
Me l'ero persa a Venezia, dunque, visto che le due curatrici Guia Cortassa e Barbara Meneghel hanno avuto la bella idea di portala a Milano, sono andata a 'farmi coinvolgere'. BYOB (Bring Your Own Beamer) è il format di one-night-exhibitions creato da Rafaël Rozendaal a Berlino e in seguito riproposto da diversi curatori nel mondo. Il concetto che sta alla base (o meglio l'ambizione) è quella di allargare le potenzialità del 'medium della proiezione'... come dire, fermarsi un pò prima o subito dopo lo schermo/monitor per portare l'onnipresenza di internet anche nello spazio. 
Il risultato è stato, almeno a Milano, un'incasinata e tutto sommato coinvolgente grande installazione luminosa, pulsante e stimolante. Le due curatrici hanno invaso un grande spazio in zona Tortona, grazie alle occupazioni visuali di una serie di artisti italiani. Ho riconosciuto (visto che sul comunicato stampa non ci sono i nomi) il lavoro a 4 mani di Simone Berti, Alessandro Roma, Samuele Menin e Sergio Breviario, i Motel Lucie, I KINGS... ma alla fine, penso che non fosse neanche tanto importante sapere di chi era cosa. Serata festaiola e godereccia, forse l'unico momento un pò vivace del week end START (ma non è ancora finito!).
Guia Cortassa e Barbara Meneghel

20/10/10

Kings zine #1

Kings, Fuck Art Collectors
zine #0 - Kings, Punching Bag
A. Toni
Kings are sons of a bitch
Kings, Crash 2 - Crash 1

F. Perazzoli - C. Opie
Kings, Jump
G. Gamper - D. Gonzales
Kings, Self Portrait
Kings, Green
I. Atzori
Blastula
Catherine Opie in Kings zine #1
Federica Perazzoli, Guia Cortassa & friends - Daniele Innamorato con Mariangela Bizzarri e Lorenzo Tricoli.
***
Serata di presentazione della Kings zine #1 ad Assab One. Mente del magazine i Kings: progetto artistico, nato nel 2000, di Federica Perazzoli e Daniele Innamorato. Ad accompagnare la presentazione della 'zine' (ma più che fanzine, la chiamerei progetto editoriale creativo) una mostra con opere sia dei Kings che di un gruppo di artisti, fotografi e designer. Ospite d'eccezione Catherine Opie, presente in mostra con due foto, bellissime, di bambini e nel magazine con una serie di foto inedite in bianco e nero.
Chicche nella mostra ce ne sono tante: Ivano Atzori (di bianco vestito) in mezzo ad un 'mare' di bicchieri bianchi di plastica che simula il gesto di urinare in una vaschetta. Martino Gamper presente con una sedia 'mezza e mezza'. Le romantiche foto di Riccardo Bagnoli: peccato che non erano illuminate e stampate 'a dovere'. Il video collage di Alessandra Toni che taglia e incolla perle di cinema d'autore. Una serie di acquerelli a china di Federica Perazzoli che oscillano tra Tracey Emin e Marlene Dumas. Mi spiace di essermi persa la performance sonora dei Blastula. Per chi l'ha vista, lasci qualche segnale di fumo.
La sala Kings presenta una serie di installazioni, sculture, fotografie della coppia di 'sons of a bitch'. Caotici ma laccati, teoricamente 'brutti, sporchi e cattivi' -ma sempre perfetti, cristallini e fin troppo puliti - i due artisti si sono impegnati al massimo per creare, con le loro sole forze, un progetto ambizioso che è solo all'inizio. Sia alla mostra che al magazine ha contribuito la giovane curatrice Guia Cortassa.

18/09/10

Start...me Up! # 1


Peter Friedl
Project Space di Kaleidoscope 2010 - 2011 a cura di Michele D'Aurizio ed Eva Fabbris


***



Scavi a cura di Simone Menegoi

***

Riccardo Baruzzi
Roberto Del Po
Matteo Rosa
Francesco Arena
Mirko Smerdel

Mostra
Evading Customs a cura di Barbara Meneghel e Guia Cortassa

***


Scavi - Buona scelta di Menegoi per questa collettiva. Due le opere che meritano, secondo me, più di altre. Il video di Ariane Michel e le piccole sculture alle pareti di Hubert Duprat.
Mars - Da vedere per chi non ha visto la mostra Cars a Omegna. Stessa mostra ma ridotta e adattata allo spazio.
Evading Customs - Interessante il progetto, un po' meno la mostra (qualcuno direbbe poco 'fotogenica'). Meritevoli le due curatrici che, con buona volontà ed entusiasmo, sono riuscite a dar vita ad un progetto promettente. Per gli interessati, hanno prodotto un catalogo digitale con tutti i progetti selezionati.
Kaleidoscope - La poesia del video Bilbao Song di Peter Friedl. Tableaux vivant ripreso nel Teatro Serantes di Santurtzi che cita Ingres e vari dipinti della pittura basca. Pagliacci, imperatori, Velasquez, madonne con bambino, falce e martello ecc. Il tutto accompagnato da una musica suggestiva e coinvolgente: 'Bilbao-Song'. Da vedere.