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09/07/12

ACTING OUT / Maxxi / Migliora / Esposito / Cecchetti


Marzia Migliora, Capienza Massima meno Uno, Maxxi, Ph. G. Aloisi
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Foto report di ACTING OUT / Artisti italiani in azione
Marzia Migliora, Alex Cecchetti e Bruna Esposito
Maxxi, Roma
Tre giorni di performance dal 19 al 21 giugno 2012
La mostra durerà fino al  9 settembre 2012

Ha iniziato  il progetto Action Out - a cura di Anne Palopoli - Marzia Migliora (martedì 19 giugno). Il sup progetto, 'CAPIENZA MASSIMA MENO UNO', è un lavoro che riflette sul concetto di OCCUPARE una parola che significa nello stesso tempo lavorare, stare, protestare.
Marzia Migliora ha chiesto a 1000 persone di riempire fino all’inverosimile la hall del MAXXI lavorando sul concetto di capienza massima, unità di misura della resistenza strutturale di uno spazio, messa in relazione con la resistenza fisica atta a far crollare un sistema. La capienza massima diventa metaforicamente il limite, la soglia massima di sopportazione.

Bruna Esposito, Paesaggio, Maxxi, Ph. Cecilia Fiorenza
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Giovedì 21 giugno nella Piazza del MAXXI  Bruna Esposito ha presentato la sua performance: Paesaggio. La sua azione si è svolta con una Ape Piaggio piena di piante e fiori simile a quelle dei venditori ambulanti, che l’artista definisce “eroi della bellezza”.
Alex Cecchetti,  H Coreografia per nudi che si nascondono, Maxxi, Ph. G. Aloisi 
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Mercoledì 20 giugno per tutto l’orario di apertura del museo, alcuni danzatori nudi hanno attraversato  gli spazi del museo: visioni di una coreografia che vuole sfuggire alla rappresentazione e restare celata allo spettatore. E’ stata la performance di Alex Cecchetti, 'H Coreografia per nudi che si nascondono'.  
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Photo report ACTING OUT / Italian Artists in Action
Marzia Migliora, Alex Cecchetti e Bruna Esposito
Maxxi, Rome
Three days of performance from 19th to 21st June 2012
The exhibition will last until September 9, 2012

It has initiated the project Action Out – curated by Anne Palopoli – Marzia Migliora (Tuesday, 19th June). The support project, 'CAPIENZA MASSIMA MENO UNO', is a work that reflects on the concept of OCCUPATION, which at the same time means to work, to stay, to protest. Marzia Migliora asked from 1000 people to fill the hall of MAXXI up to its maximum capacity, a measure of the structural strength of a space, in connection with the physical strength, which would bring down a system. The maximum capacity, metaphorically speaking, becomes the limit, the upper threshold of endurance.

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On 21st June, in the hall of MAXXI, Bruna Esposito presented his performance: ‘Paesagio’. His action takes place with an Ape Piaggio, full of plants and flowers, similar to those sold by vendors on the streets, which the artist describes as the "heroes of beauty."

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On 20th June, throughout the opening hours of the museum, some naked dancers have passed through the spaces of the museum; visions of a choreography that wants to escape the representation and remain hidden from the viewer. It was the performance of Alex Cecchetti, 'H Coreografia per nudi che si nascondono'.
 

27/07/11

Summer by... n° 12 Ilaria Bonacossa // Marzia Migliora

Life Belt, 2008
Marzia Migliora, Senza titolo dalla serie, rada #04, 2011 - courtesy Galleria Lia Rumma Milano e Napoli
Rada, 2011, Sospendete quello che state facendo (A) - Photo: Francesco Niccolai
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La scelta di Ilaria Bonacossa:

Marzia Migliora
Rada
EX3 Centro per l’Arte Contemporanea Firenze
9 giugno – 11 settembre 2011

12/10/10

Il morbo italiano a Grenoble... Part Two

Piero Golia, Marzia Migliora
Marzia Migliora
Patrizio Di Massimo
Meris Angioletti
Massimo Grimaldi
Francesco Vezzoli
Rä di Martino
Renato Leotta
Salvatore Arancio
Paola Pivi
Francesco Gennari
Manuel Scano
Patrick Tuttofuoco
Riccardo Previdi
Andrea Sala, Martino Gamper, Massimo Grimaldi
Martino Gamper, Patrick Tuttofuoco e Alex Cecchetti
Alex Cecchetti
Andrea Sala
Alberto Tadiello
Giuseppe Gabellone

Entriamo nella seconda parte della mostra. Aprono le danze il tappeto di Marzia Migliora 'Vado così forte in salita per abbreviare la mia agonia', l'unicorno cromato di Piero Golia e le foto di Linda Fregni Nagler. Alle angosce di Marzia Migliora anche il secondo locale. Segue un'intera stanza dedicata a Patrizio di Massimo con il video culo nero-faccia bianca/culo bianco-faccia nera dal titolo esplicativo 'Faccetta nera, faccetta bianca'. Pendant al video un testo che fa parte dell'opera 'The Negrus Said: give me the lion, keep the stele!', che parla di colonialismo, razzismo, immigrazione ecc.
Elegante la stanza con dei lavori, quasi tutti a parete: la famosa opera della Pivi degli animali bianchi, le foto in bianco e nero di Renato Leotta, l'autoritratto tra un quadrato e un rettangolo di Francesco Gennari, le tenebrose foto di Marinella Senatore e le incisioni di vecchi paesaggi su carta di Salvatore Arancio. Nel corridoio una oramai classica installazione di Meris Angioletti che su delle piccole lastre riporta un testo di Kracauer su Edgar Allan Poe sovrapposto, dunque illeggibile.
Insomma vi sto facendo un'infilata di descrizioni approssimativa di opere che, per lo più, conoscete già. Di fatti, nonostante il comunicato stampa ostenti che molte opere sono state 'create appositamente per l'occasione', in realtà il 70% dei lavori sono stati concepiti per altre mostre e progetti. Penso all'oramai storico e sconvolgente lavoro di Massimo Grimaldi Images of Extreme Birth Deformities Caused By U.S.A. Depleted Uranium Bombs Shown On Apple iMac, alle più recenti, ma non meno conosciute fotografie di Giuseppe Gabellone Untitled o alle (stanchissime e forza di girare) testine di Patrick Tuttofuoco Three Wise Monkeys.