Mark Manders, Abandoned Room, 1992-2010Mark Manders: Parallel Occurrences/Documented Assignments, Hammer Museum, Los Angels
Mark Manders, Abandoned Room, 1992-2010
Bronzino, Ritratto di Giovanni di Cosimo I de' Medici 1545, Galleria degli Uffizi, Firenze
René Daniëls: Painting on Unknow Languages, Camden Arts Centre, Londra
Brion Gysin: Dream Machine - New Museum, New York.
Thomas Demand
Mi hanno dato l'idea che si sono divertiti un sacco: prima, dopo e durante. All'opening della mostra in via Stradella 4, HOOOKUURCH °2/3° tanti ragazzini, tanti artisti giovanissimi e molta confusione. Non ho avuto la curiosità e il tempo di parlare con Di Fabio Derek Maria Francesco (ragazzo silenzioso conosciuto a Cripta 747, Torino), per chiedergli da dove accidenti gli venuta l'idea di fare questo guazzabuglio incasinato di mostra. Mi limito a interpretare il comunicato stampa: delirante sintesi di pensieri prelevati da film polizieschi, poesie da 'diario adolescenziale' e dialoghi strappate in seno alla preparazione della mostra. Derek ha invitato tre amici, Alessandro Agudio, Michele Gabriele e Beatrice Marchi. Capire chi ha fatto cosa dentro al piccolo spazio espositivo, è un impresa. Preferisco pensare che abbiamo fatto tutto un pò insieme, sempre divertendosi. Da quel poco che so, il video è opera di Beatrice Marchi che, "seguendo il Giulio Cesare di Shakespeare e litigi familiari, tra armadietti di lavoro e circoscrizioni in cui convivere" ha raccontato una storiella bizzarra tra amiche. Nel video, mi racconta, c'è il tavolo che vedo appesa sopra la mia testa, dei light-box della prima mostra e altre opere in relazione a questo progetto. Una montagna di frasche si innalza al centro della galleria, con appeso un grande bunner manga e un tappeto di mucca. Corde, bastoni, lampadine. In un angolo un ventilatore muove delle stelle filanti, sul muro una scultura di Derek 'Uomini che adorano al mare' con piccole montagnole di sabbia, tavolette con specchi e pezzi di plastica. Sotto al tavolo appeso, una scultura 'femmina' di Michele Gabriele pronta ad accogliere, appesa al muro una distesa d'erba ecc. ecc. Saranno anche giovani, si saranno anche divertiti, certo che il tutto sembra un festa creativa dove però, non scorrono fiumi di birra (io per lo meno non l'ho vista). Che dire? Tutti assieme, a fare branco, sono anche simpatici... bisognerebbe prenderli uno ad uno, ripulirli (senza snaturarli) e vedere se oltre all'energia e all'entusiasmo c'è anche del talento. Vedremo nel prossimo show 3/3. Riporto, perchè mi fa molta tenerezza, l'incipit di questa festa creativa:




