L'opera Paesaggio è realizzata da una lastra di onice - un tipo di quarzo molto duro - che l'artista ha spezzato in due parte lucidandone solo un pezzo. Se osservato da molto vicino, questa doppia cromia dello stesso pezzo, ricorda la superfice della luna, della terra, una ruvida pelle, dei depositi di polvere ecc.
Se il gesto di 'lucidare' caratterizza Paesaggio, quello del 'versare' invece da forma all'opera Pietra. Qui Lupo ha fatto il calco in alluminio della superficie interna di una pietra lavica. La forma della piccola scultura è data dunque non solo dall'alluminio colato, ma anche dallo spazio scavato dai gas durante la loro fuoriuscita. Alta pochi centimetri, l'escrescienza ricorda dei motivi floreali o vegetali.
Ultimi lavori, una coppia di sculture in bronzo create dall'unione dei calchi di una nuca.
Lavorando sull'antichissimo (ma sempre attuale) concetto della scultura classica - negativo/positivo, modello/stampo/colata - Borgonovo realizza delle opere 'sensibili', frutti non solo di lunghe osservazioni (gesti) sulla materia, ma anche lunghi studi e prove sui materiali.
Semplice ed efficace.


















