Visualizzazione post con etichetta Milovan Farronato. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Milovan Farronato. Mostra tutti i post

18/07/12

What's happening in the island? Volcano Extravaganza 2012

 ***
Milano > Stromboli distano all'incirca 1050 Km (Google Maps) e oltre 12 h di viaggio. ATPDiary segue - in questi giorni da lontano, ma verso la fine di agosto, sarà in loco -  il progetto Volcano Extravaganza, curato da Milovan Farronato e Nick Mauss e prodotto da Fiorucci Art Trust. Tanti gli invitati ai vari appuntamenti: da Ketuta Alexi-Meskhishvili a Thea Djordjadze, da Andro Wekua a Danny McDonald, Paulina Olowska, Ei Arakawa ecc. 
Fervono già i preparativi per l'opening di venerdì sera che prevede un talk del giovane curatore Michael Sanchez. 

Seguite il Blog DEDICATO *STROMBOLI 
Vi teniamo aggiornati!
***
Volcano Extravaganza once more; again on Stromboli and again in the months of July and August. Produced by the Fiorucci Art Trust and curated by its art director Milovan Farronato, who for this second season is working with Nick Mauss. To the latter goes the choice of sharing the experience with artists and critics that he considers most sensitive to the specific characteristics of the project and its location.
The artists Ketuta Alexi-Meskhishvili, Ei Arakawa, Thea Djordjadze, Danny McDonald, Ken Okiishi, Paulina Olowska, Andreas Reihse, Emily Sundblad, Sergej Tcherepnin and Andro Wekua.


08/06/12

Pics #2 from Documenta (13) by Milovan Farronato

Geoffrey Farmer
 
Susan Hiller, 100 songs for 100 days of Documenta (13) - Dettaglio
100 Books
Andrea Buttner
Fusun Onur / Dalla Turchia...
 
Wael Shawky, Cabaret cusades: the horror how file, 
Le crociate viste dalla parte di un musulmano...
Thomas Bayrle (Dettaglio)
Rossella Biscotti, The tial, 2010/2012
 Chiara Fumai, The moral exhibition house
Con annie Jones che saluta..

Time / Bank - e-flux: Julieta Armanda and Anton Vidokle
Titolo della performance di Miss Agra sul tetto del Fridericianum....
***
Grazie Milovan!

07/06/12

Pics #1 from Documenta (13) by Milovan Farronato

Lara Favaretto, Momentary Monument IV (Kassel), 2012
Quello che e' stato sottratto e rimpiazzato qui (questione di pesi e bilanciamenti).. Lo trovi.... Altrove.

 Istruzioni per i visitatori / Instalazione di Lara Favaretto
Lara Favaretto, parti del cumulo esterno, installate su dei piedistalli all'interno
Of what is, that is and of what is not, that is not 1 (dettaglio). Tapestry , 2012
Trionfa il serpente, Kabul, il Palazzo della regina....

 Nicoletta Fiorucci, Andrea Villiani e l'artista Goshka Macuga davanti alla sua grande installazione
Llyn Foulkes, The lost frontier, 1997 -2005
Tra le opere preferite di Trisha Donnelly e anche di Milovan Farronato

 Ana Prvacki
Press preview 
***
Grazie a Milovan Farronato! 

15/04/12

Chicks on Speed / Miart


  
 Chicks on Speed / MiArt Parade a cura di Milovan Farronato
***
E nel torpore del sabato pomeriggio, mentre fuori pioveva, nella conference room si sono accesi gli amplificatori e il proiettore ha iniziato a 'sparare' immagini caotiche a ritmi veloci. Entrano in scena le
Chicks on Speed per la performance Mise en Abyme. Il duetto canticchia e proclama motti irriverenti e un pò provocatori. All'inizio eravamo 4 gatti, poi, le panchette della sala hanno inziato piano piano a riempirsi. Anche le Chicks on Speed, in progress, hanno iniziato a scaldarsi. Chi si aspettava la classica intervista, non è rimasto in ogni caso deluso. Strizzo l'occhio al curatore del ciclo di incotri MiArt Parade, Milovan Farronato. Ritorno a riprendere e fotografare le due ragazze scatenate mentre penso all'assurdità di aver voglia di metteremi a ballare dentro alla fiera. Non lo faccio perchè non lo fanno gli altri, ma poteva accadere che qualche ragazzina senza freni, lo facesse. Dopo dieci minuti dall'inizio della performance, Farronato sbuca dietro le due C'n'S e, microfono in mano, pone delle domane. Le due, senza smettere di contorcersi rispondono.. un pò cantano.
Tocco vivace dentro alla fiera, questo divertente e surreale intervento mi è piaciuto! L'appuntamento è stato presentato così: "L'immagine dentro l'immagine , la conferenza dentro la proiezione mentale e fisica di altre conferenze del trio. Una sorta di indigestione visiva e acustica, dove le parole si alterneranno alla musica, le domande ad altre domande fino a quanto la risoluzione dell'immagine lo renderà possibile." (Da CS)
Per vedere altri video clicca QUI  


02/03/12

16000 immagini + 3600 artisti > il DOCVA al 900

Mario Gorni, Stefano Boeri, Marina Pugliese e Patrizia Brusarosco
***
Una valanga di materiale sull'arte italiana degli ultimi decenni sarà disponibile da ora all'ombra del Duomo di Milano. Careof e Viafarini / DOCVA  - che hanno la loro sede alla Fabbrica del Vapore -  avranno da ora un'appendice al Museo del 900
Ieri c'è stata la presentazione alla stampa con presenti Stefano Boeri, Marina Pugliese, Patrizia Brusarosco e Mario Gorni
La Pugliese ha sottolineato una cosa importante: il pubblico del Museo del 900 - che è probabilmente diverso da quello che frequeta il mondo dell'arte contemporanea - scoprirà grazie agli archivi del Docva molta parte dell'arte italiana recente. 
Gorni e la Brusarosco hanno raccontato l'importanza di conservare e archiviare il materiale di documentazione degli artisti, ma soprattutto renderlo vivo grazie alla facile consultazione e all'organizzazione di mostre e progetti espositivi.
Negli spazi del museo dedicati a questo 'insediamento' contemporaneo, ci sarà la possibilità di accedere ad alcune postazioni informatiche e ad un Videojubox per consultrae video e materiale visivo. 
La valanga di cui accennavo si riferisce all'offerta in formato elettronico del Docva: 
* 25000 volumi sull'arte del Novecento
* 6000 video tra opere di artisti e materiale di documentazione
* 16000 immagini di opere di 3600 artisti (presenti dell'Archivio Portforlio)
* banca dati che raccoglie informazioni su enti, organizzazioni, scuole ecc
La scopo della collaborazione tra il museo del 900 e il Docva è quello di garantire l'accesso semplice e gratuito all'arte contemporanea nel cuore di Milano, a fianco ai supercapolavori del Museo del 900 (Invito tutti a vedersi la piccola stanza di Morandi, fenomenale). 

Prende parola anche Milovan Farronato che, con la sua esilarante ironica, si presenta assiema a Chiara Agnello come 'i curatori della mutua' :D
Il curatore accenna in anteprima che a settembre, proprio negli spazi dedicati al Docva, la Sala Archivi, ospiterà una mostra curata da lui e dall'artista Roberto Cuoghi. Dopo aver aperto tanta parte dei portfoli presenti in Viafarini, curatore e artista hanno scelto una serie di artisti non necessariamente rappresentativi ma 'espressivi' dell'archivio. Non sarà una mostra di documentazione, ma ci saranno anche opere d'arte, cose o 'roba' - come la definisce Cuoghi - dentro alle teche ma non solo. La mostra rappresenterà la 'smisuratezza' delle ultime generazioni di artisti italiani e, detto dall'accoppiata Milovan/Cuoghi... ne vedremo sicuramente 'delle belle'.
 Milovan Farronato, Angela Vettese e Marina Pugliese, Mario Goni
Mario Goni e Stefano Boeri, Chiara Agnello

25/07/11

Summer by... n° 10 Milovan Farronato // Lucille Desamory

Diorama mit Uhrmensch, 2008 photo: Henning Moser Courtesy the artist
L'antichambre, paper and cardboard, 2007
sans titre (Le Coin du Diable), 2007
***
La scelta di Milovan Farronato:
Lucille Desamory

Partecipa alla mostra collettiva curata da Lucy McKenzie
Town-Gown Conflict
13th June – 14th August 2011
Kunsthalle Zürich
Ohne Titel (série animale), 2010

10/06/11

Repertorio Ornamentale > Enrico David

***
Dentro una teca di vetro ci sono una serie di oggetti. Due ossicini abbracciati, la sagoma di un cane, dei segni che sembrano capelli, una struttura di mano, dei piccoli contenitori in vimini... Sono alla personale di Enrico David 'Repertorio Ornamentale', ospitata a Palazzo Tito - Fondazione Bevilacqua la Masa - a cura di Milovan Farronato. Anche il curatore è dentro alla tela, immortalato nella copertina di un LP. Non conoscevo l'artista prima di questa mostra che ha il merito di presentare la sua opera e la sua ricerca in modo chiaro. L'impressione che ho avuto è che David resti in bilico tra il dentro e il fuori del 'corpo': nelle sculture, dove questo stare a metà è più evidente, l'artista disegna con del sottile filo di ferro dei busti, nell'atto di ingoiare qualcosa. Anche nei disegni ci mostra delle figure di profilo sempre con la bocca aperta. Uno in particolare mostra un arcere nell'atto di conficcare una freccia dentro una bocca spalancata: colpisce le parole prima di venir pronunciate, uccide il verbo, caccia il suono proibito ecc. Tante potrebbero essere le interpretazioni che stimolano. In entrata una grande scultura-groviglio: tanti anelli o budella che si incastrano l'una alle altre per finire in una piccola testolina. Nel complesso la mostra funziona, con opere molto intense, ad altre un pò meno accattivanti.

A seguire, super cena a Cà Vendramin Calergi, Venezia
***
Milovan Farronato, Sissi
Federica Cimatti e Anna Franceschini, Arianna Rosica