Visualizzazione post con etichetta Vogue Italia. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Vogue Italia. Mostra tutti i post

13/02/11

Essere o non essere?* Ivano Atzori

***
Sembra già una 'vecchia storia' quella dell'uso, da parte degli artisti, della pubblicità come fonte d'ispirazione. Ebbene, c'è ancora chi, nel 2011, ne fa uso/abuso, cercando nella popolarità/pubblicità, una fonte se non proprio di ispirazione, almeno di attrazione! Mi è giunta voce che tale Atzori Ivano (alias Dumbo, ma questa sì che è una vecchia storia!), abbia aperto una pagina facebook per 'esistere' nella grande giungla del social network. Però, visto che apparire virtualmente è troppo facile, ossia, si rischia per l'appunto di scomparire, meglio esserci senza 'esserci'. Con un pò di tamtam tribal-metropolitano, rimbalzando dal sito di Vogue Italia fino a qui, l'artista milanese è riuscito ad ottenere un po' di visibilità. Cosa non si fa pur di apparire/scomparire? Che ha di così speciale? Etichettato come artista disturbatore (io direi semplicemente disorientato), ha voluto iscriversi a facebook per collezionare inviti di amicizia. Si dice ne abbia già un migliaio in sospeso... Ma che se ne fa di tutti queste richieste? Solo 3 fortunati sono riusciti a 'ricevere' udienza: l'artista greco Miltos Manetas, la gallerista Gloria Maria Cappelletti e la PR Simona Carchia. Anche io, più per un gesto automatico che per vera curiosità, gli ho chiesto l'amicizia, che ovviamente è rimasta in sospeso. Sempre 'tra i corridoi' ho sentito che abbia intenzione di fare una festa/mostra/meeting con tutta questa gente (?).
Girovagando (poco in realtà) in facebook, ho trovato tale Claude Closky che di una 'operazione' del genera aveva già fatto una pseudo-cosa simile chiamandola friendless. Sono anche incappata nella pagina FB di Fernando Pratsos che, senza tanti clamori, non rivela nè amici, nè interessi, nè tanto meno la faccia.
Dunque, caro Atzori Ivano, dobbiamo forse aiutarti a battere il Guinness dei primati per le richieste di amicizia in sospeso? Sarà... io aspetto di vedere che succede!
Per aiutarlo, clicca qui, e richiedi l'amicizia.

* Machissenefrega!

15/06/10

"Cacatori di merda" a chi???? Franca commenta...

"Perché il mondo si muove e ha il coraggio di costruire opere contemporanee in città famose, facendole così diventare mete importanti per il turismo e noi siamo ancora qui a scandalizzarci e sostenere che le opere architettoniche contemporanee sono obbrobri, se non addirittura "cessi", come Vittorio Sgarbi ha definito il Maxxi di Roma."
"Come si fa a definire dei "cacatori di merda" Andy Warhol o Gilbert & George? Ma in che paese viviamo?"

Così ha esordito oggi Franca Sozzani nel suo blog!
Mi sembra una chiara presa di posizione verso il rifiuto di una cultura conservatrice e direi anche reazionaria. Condivido nel dire, basta polemiche e tiriamoci su le maniche.
Ma qui.. altro che darsi da fare e non fare polemiche.
Sgarbi è stato nominato Soprintendente al polo museale di Venezia nonché curatore del Padiglione Italia della prossima Biennale 2011: quali commenti si possono fare?
Se penso che Vittorio Sgarbi definisce 'superbi' artisti come Antonio Lopez Garcìa, Werner Tubke, Lino Frongia, Luigi Serafini, Giuseppe Ducrot, Luca Crocicci ecc. Quali commenti si possono fare? OK, non facciamo polemiche!!!
Ma questo Sig.re non potrebbe continuare a fare il prof. nelle trasmissioni come la Pupa e il Secchione? Non potrebbe illuminarci da quei palcoscenici invece che in altri ben più importanti?
Che sperare in un Sign.re che urla, sbraita e insulta?

Mha, per lo meno qualche personalità importante si sdegna.
Insomma, il buon esempio e la cultura si può fare dovunque, carta patinata inclusa!