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21/01/12
16/05/11
Enzo Giordano alla Room Gallery
La Room Gallery punta su Enzo Giordano, che racconta:
"Attingo idee e immagini da foto e film datati che reperisco su internet, i soggetti inoltre sono ripresi da vecchie vicende storiche,poi modifico e assemblo il tutto con programmi di grafica e manualmente le riporto su tela, ritoccandole ulteriormente,riportando una mia ricerca sul concetto di storia. Mi piace usare insieme tecnologia e manualità, trovo che sia un corretto modo di essere contemporanei; prima di arrivare a ciò ho fatto un lungo percorso sperimentando con la scultura, il video e l'installazione,arrivando poi dopo anni a questa conclusione pittorica. Nelle mie tele compaiono come dal nulla, quasi al livello di apparizioni spettrali, figure umane od oggetti proiettati da un passato, tutti gli elementi sono decontestualizzati e sembrano riemergere a fatica da fondi chiari, sgombri, monocromi, una specie di tabula rasa del tempo. Quasi sempre e sempre più spesso le tematiche riguardano lo sforzo umano e la tensione per controllarlo e direzionarlo a una riflessione e a uno sviluppo interiore. Per questo si concentra su ritratti dalle caratteristiche enigmatiche, quasi degli indovinelli dove ritratti di personaggi storici, dalla politica al cinema, sono messi a confronto con oggetti fortemente simbolici, spesso in situazioni estremamente irrealistiche come un rebus sotto forma di installazione pittorica." Enzo Giordano
Artista da tenere d'occhio!
"Attingo idee e immagini da foto e film datati che reperisco su internet, i soggetti inoltre sono ripresi da vecchie vicende storiche,poi modifico e assemblo il tutto con programmi di grafica e manualmente le riporto su tela, ritoccandole ulteriormente,riportando una mia ricerca sul concetto di storia. Mi piace usare insieme tecnologia e manualità, trovo che sia un corretto modo di essere contemporanei; prima di arrivare a ciò ho fatto un lungo percorso sperimentando con la scultura, il video e l'installazione,arrivando poi dopo anni a questa conclusione pittorica. Nelle mie tele compaiono come dal nulla, quasi al livello di apparizioni spettrali, figure umane od oggetti proiettati da un passato, tutti gli elementi sono decontestualizzati e sembrano riemergere a fatica da fondi chiari, sgombri, monocromi, una specie di tabula rasa del tempo. Quasi sempre e sempre più spesso le tematiche riguardano lo sforzo umano e la tensione per controllarlo e direzionarlo a una riflessione e a uno sviluppo interiore. Per questo si concentra su ritratti dalle caratteristiche enigmatiche, quasi degli indovinelli dove ritratti di personaggi storici, dalla politica al cinema, sono messi a confronto con oggetti fortemente simbolici, spesso in situazioni estremamente irrealistiche come un rebus sotto forma di installazione pittorica." Enzo Giordano
Artista da tenere d'occhio!

10/04/11
Exploding Fluid Inevitable






Passi che sono giovani, pieni di energia e buona volontà. Passi che evidentemente non avevano budget, che lo spazio non era facile e che i tempi logistici non erano proprio fortunati, ma, citare uno degli spettacoli più provocatori e significativi del 'carrozzone' di Andy Warhol, non era proprio il caso. Senza contare, cara Anonima Nuotatori (questa definizione, invece, mi sembra più centrata!), che se fate dell'estetica 'shabby' il vostro timbro - più o meno ricercato che sia - per mettere in piedi una mostra collettiva dove, per sapere chi ha fatto cosa, bisogna chiedere al primo che passa... mi sa che qualcosa non ha funzionato. OK, apprezziamo il taglio ironico con cui avete scelto il titolo della serata, Exploding Fluid Inevitable organizzata alla piscina (bellissima) Caimi in via Botta 18. La serata, riuscita come numero di presenze, è risultata una gran festa incasinata, divertente e, per alcuni, anche una buona occasione per mostrare la propria opera/performance/quadretto/scultura. Ho notato, nel calderone, il grande quadro di Priscilla Tea, l'intervento di Giona Bernardi che consisteva in un grande disegno inciso sulle pareti degli spogliatoi, l'installazione sonora di Andrea Romano, la delicata sculturina di carte di Enzo Giordano. Ma forse non ho visto nè bene, nè tutto! Tra i tanti lavori, dunque, alcuni interessanti, altri 'ignoti', altri già visti, c'era anche qualcosa di meritevole. Evento clou, un Giallo Concialdi in mutande che si dimena in uno strato di liquido che se visto con le luci al Wood, diventa fosforescente. Che dire...aspettiamo, dopo questo esordio, che l'Anonima Nuotatori organizzi un secondo 'evento' all'altezza e consono all'energia che ha. Perchè indubbio che ne abbia!
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