30/11/10

Incoerenza, desiderio represso, alcolismo, carriera: Matthew Brannon








"E' sangue questo sparso sul pavimento o è solo vino versato?" Con questa domanda finisce il comunicato stampa della mostra 'The Inevitable and the Unnecessary' di Matthew Brannon da Giò Marconi inaugurata pochi giorni fa. Mi sono fatta delle domande che, inevitabilmente, mi sorgono dopo aver letto il comunicato stampa e dopo aver visto la mostra. Dove si percepisce il 'tono canzonatorio di Brannon nei confronti di quella che è l'immagine cliché dell'artista'? Forse, la discrepanza di immaginarlo solo e ubriaco nel suo studio, mentre si pulisce le mani sporche di pittura sui jeans, e la perfezione dell'ambiente gelidamente asettico della mostra, in effetti può suscitare qualche effetto. Sì, perché la mostra è gelida e cristallina. Le mensole che (da molto lontano) ricordano dei bar, le carte da parati (che da molto lontano) ricordano scenari di giardini notturni disegnati dal vivo dall'artista, i piccoli dischi o ipod, che sempre da lontano, ricordano il calore, la frenesia, l'improvvisazione della musica jazz... non so se tutto questo è riuscito (come vorrebbe la priorità dell'artista) a coinvolgermi e scuotermi e impressionarmi.
Forse l'assurdità sta proprio qui: i temi che sulla carta affronta Brannon in questa mostra (incoerenza, accesso, desiderio represso, alcolismo, carriera), sono tutti celati assurdamente sotto un silenzio visivo maniacale. Mostra che fa veramente venire i brividi.

29/11/10

What's up? > 29/11 -5/12


HOOOKUURCH, Room Gallery
Emmanuelle Antille, The Flat

MEMORIES AND ENCOUNTERS - Sharon Houkema, Igor Muroni, Jo Robertson - V.I.R.



HOOOKUURCH, Room Gallery

Le Treport, 1985 , Gabriele Basilico, Studio Guenzani
Il raccolto d'autunno continua ad essere abbondante, Via Farini DOCVA e careof
Credits: Luigi Presicce, Tabula Luciferina
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Che succede questa settimana che mi può interessare?
- Lunedì 29 novembre allo spazio O’ A.I.R. Artisti In Residenza: Luigi Presicce e Katja Mater.
- Sempre lunedì, VIR Viafarini-in-residence (via Carlo Farini 35), tre artisti internazionali ospiti della residenze: Sharon Houkema, Igor Muroni, Jo Robertson. Progetto MEMORIES AND ENCOUNTERS

- Martedì 30 novembre, Il raccolto d'autunno continua ad essere abbondante, al DOCVA/careof. Chiara Agnello e Milovan Farronato hanno selezionato una serie di artisti 'maturi' per il raccolto: Davide Balliano, Luca De Leva, Gabriele De Santis, Alessandro Di Giampietro, Emma Ciceri, Marco Colombaioni, Enza Galantini, Enzo Giordano, Martino Genchi, Silvia Idili, Luca Resta, Marta Roberti, Mirko Smerdel, Gian Maria Tosatti.
- Nella serata di martedì, da The Flat (Massimo Carasi), doppia personale di Michelangelo Penso e Emmanuelle Antille.

- Mercoledì 1 dicembre alla Room Gallery un delirio. Mi credete che non ho ancora esattamente capito cosa combineranno in galleria. Mi hanno mandato un testo delirante. La cosa mi piace. Cado anche io nella rete malefica del 'se non capisco...mi attrae'. Tutti all'opening, allora. Dal poco che ho capito, Di Fabio Derek Maria Francesco è l'artista promotore, che poi ha coinvolto Alessandro Agudio, Michele Gabriele e Beatrice Marchi. Titolo della mostra HOOOKUURCH. Clicca anche qui Hookuurch.
Stessa sera ...le cose si fanno più tranquille per il grande classico Gabriele Basilico allo Studio Guenzani, Gabriele Basilico. In mostra la selezione di 26 vintage prints tra i suoi tre progetti famosi: Bord de mer 1984-85, Porti di mare 1982-88 e Beirut 1991.

28/11/10

La coda di Franco Noero





28/11/2010
Emanuela Ascari, ha risposto al mi appello e mi ha mandato un po' di foto (scattate prontamente dal suo cellulare) della mostra di Henrik Håkansson. Grazie!
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11/11/2010
Questa è l'unica immagine della mostra di Henrik Håkansson alla galleria Franco Noero. Sarà stata Artissima, l'apertura di tutte le gallerie in simultanea, il giro di gente...aggiungiamo la fame (erano le 21 circa, ma il mondo dell'arte non si ferma mai, manco per mangiare), il freddo ecc. Stipati come cavallette davanti alla fetta di polenta ad aspettare che i visitatori del turno precedente uscissero, ho mollato la spugna. Mi spiace non aver visto la mostra, si dice in giro che è molto bella! Per i pochi fortunati, o per i tanti torinesi, se vedete la mostra, siete invitati a mostrarci qualche scatto. Grazie!


27/11/10

Group Show: New Panorama e SAMPLER # 1

Shana Moulton, The Galactic Pot Healer

Naama Tsabar, In Every Dream Home a Heartche
Tobias Collier, Tripleselfplex
Valerio Carrubba, Ryanayr
Steve Bishop, My Work Here is Down IX
NEW PANORAMA - PIANISSIMO
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Giovedì 25 novembre sono inaugurate due collettive nelle gallerie Alessandro De March e Pianissimo. De March ha anche inaugurato il nuovo spazio. Dove aver peregrinato in zona Isola e in un piccola appartamento, sempre in Ventura, ora apre il nuovo e speriamo definitivo spazio. Grande, luminoso e promettente. La collettiva SAMPLER # 1 comprendeva i lavori di Marieta Chirulescu, Andrea Golinsli, Stefan Hablutzel, Guillaume Leblon, Gerold Miller, Charlotte Posenenske, Florian Pumhosl, Gerwald Rockenschaub, Banks Violette e Luca Vitone. Cerco una scrivania dove trovare un comunicato stampa o una piantina per capire chi ha fatto cosa. Non c'è, nè scrivania nè piantina. Immortalo un pò di opere. Mostra di presentazione del nuovo spazio, deduco.
Cambiamenti anche da Pianissimo. Dopo la sede 'storica', ritorno nel nuovo e altissimo spazio. Disarma infatti per l'altezza dei soffitti, ma Davide Stroppa mi rassicura che ha intenzione di fare buone mostre, sfruttando appunto questa caratteristica. La collettiva New Panorama presenta le opere degli artisti della galleria. Il coloratissimo ed enigmatico quadro di Valerio Carrubba (dipinto due volte), una scultura a 'mò di Calder' di Ingo Gerken, due piccoli lavori fotografici di Lucia Uni e Alessandro dal Pont. Nella parete centrale un'opera di Steve Bishop, mentre sulle scale, il caleidoscopio fotografico di Tobias Collier. Due le opere che mi sono molto piaciute: la post-cassettiera di Naama Tsabar e il video folle di Shana Moulton. L'opera dell'artista israeliana, 'In Every Dream Home a Heartche', consiste in una scultura ricavata da un mobile; le parti interne non verniciate sono piene di scritte. L'ispirazione parte da ricordi d'infanzia, quando l'artista scriveva sotto la sua scrivania i suoi pensieri. Folle, divertente, immaginifico, surreale il video dell'artista americana Shana Moulton, 'The Galactic Pot Healer': storia di una donna che beve degli intrugli colorati, rompe un vaso, lo porta davanti ad un dio-elefante, si stressa... si fa massaggiare e dalla sua schiena si forma un vaso che prontamente viene messo in un microonde ecc. ecc.
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SAMPLER # 1 - Alessandro De March



26/11/10

Specchi, planimetrie, piasterelle di bagni pubblici... Rashid Johnson









E' inaugurata ieri la mostra 25 days after October, la prima mostra personale di Rashid Johnson alla galleria Massimo De Carlo. Nella prima sala 3 planimetrie specchianti delle case di tre scrittori: William Faulkner, Bertrand Russell e William Edward Burghardt Du Bois. La stanza funziona, i lavori dialogano idealmente tra loro grazie a dei piccoli oggetti che l'artista pone nelle varie mensole. La pace e uguaglianza che i 3 scrittori hanno predicato nella loro vita, sembra aver affascinato Rashid che dedica loro questa sorta di salottino con tanto di tappeto circolare in mezzo alla stanza.
Nell'altra parte della mostra, i toni si smorzano un pò. Una serie di totem ritmano lo spazio. Nonostante le intenzioni dell'artista di costruire dei monumenti in cui il pubblico poteva sedersi (cosa che nessuno, ovviamente, faceva) o guardarci attraverso scorgendo il proprio futuro (testuale da comunicato stampa). A me davano la sensazione di un paesaggio un pò funereo. Mischia piastrelle di bagni pubblici, scritte a spray, cera nera, dischi, libri ecc. per animare queste pseudo-panche. Non so, non mi convinceva molto. L'artista, con questo progetto ha voluto interrogarsi sulla propria identità, culturale e razziale, mischiando letteratura, storia dell'arte, mondo afroamericano, misticismo e cosmologia.
Oltre a questa personale, anche la collettiva Yotta Paintings, con le grandissime, immense, eccessive opere di autori storici della galleria (John Armleder, Olivier Mosset, Jim Shaw, Josh Smith) e di nuovi artisti (Dan Colen, Nate Lowman, Aaron Young). Tutti realizzati per l'occasione, i grandissimi quadri avevano tutte le stesse dimensioni. Mha.. tutto mi sembrava eccessivamente 'muscoloso' e un pò noioso.



25/11/10

Cezary Bodzianowski ???




Cezary Bodzianowski, Uno e più - Galleria Zero...
Clicca l'immagine per leggere le illuminanti risposte dell'artista.






Tomorrow is the question! - ZimmerFrei






Courtesy the Artists and Monitor, Roma - Photo Credit Massimo Valicchia
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Vasche di pesci, close up di fiori, iguane, un vecchio barbiere, una panettiera ottimista, massoni, costruttori, puttane, papponi, fans di Che Guevara, collezionisti... una parterre di persone che vede il mondo dalla propria vetrina. Il lungo video (40 minuti) What we do and what we are dei ZimmerFrei esposto da Monitor (Roma), ci mostra una lunga e poliedrica carrellata di persone e luoghi scovati in una singolare strada di Bruxelles. Discreto e curioso, il loro occhio si intrufola nelle vite delle persone, nei loro ricordi e stranezze. A intervallare le varie scene e racconti, alcune improbabile sentinelle: dei boxer.
Nell'altra stanza, una serie di fotografie di persone che cammino lungo la spiaggia di Coney Island NY. Terzo lavoro: Untitled (di un dio minore), una lunga registrazione pirata della conversazione tra due uomini. In una parete, quasi inosservato, uno spioncino da cui si poteva vedere lo spazio della galleria accanto.