25/10/10

What's up?

Carlos Casas
Una luce rischiara l’oscuro scrutare. La morte non sa leggere.

John Baldessari con la mostra The Giacometti Variations

Simone Bertuzzi / Palm Wine
La rivista Spiccioli



***
Per chi si lamenta che Milano non offre alcunché, si sbaglia. L'unico problema, o per lo meno il mio, è avere la voglia di andare a openings, presentazioni, incontri vari.
Io partirei, tempo permettendo, oggi lunedì 25 ottobre con Kaleidoscope che ospita il primo episodio del workshop annuale condotto da Simone Bertuzzi / Palm Wine (digger?). Carne sul fuoco: "The Scramble for Vinyl ossia "la corsa al vinile". Così un blogger afroamericano ha recentemente descritto questa pratica, parafrasando un aspetto essenziale della storia coloniale europea."
Domani, 26 ottobre, farò un salto alla nuova galleria Uno + Uno (Via Ausonio 18), dove Marco Tagliafierro cura la mostra: Una luce rischiara l’oscuro scrutare. La morte non sa leggere. La collettiva riunisce, accanto agli artisti della sua ormai consolidata 'scuderia', anche qualche novità: Lorenza Boisi, Giovanni De Francesco, Enza Galantini, Paolo Gonzato, Dacia Manto, Luca Monterastelli, Angelo Mosca, Katja Noppes, Elena Von Hessen. Il titolo cita Philip Dick e Ruth Rendell, e come sottofondo, il comunicato stampa cita “A Scanner Darkly” il film di Richard Linklater. Tanti gli stimoli: disegni infantili, opere di dilettanti, espressioni grafiche di alienati mentali, segni anonimi tratti da vecchi muri, reperti e oggetti trovati, manifestazioni artistiche primitive e spontanee... vedremo.
Giovedì 28, la Fondazione Prada, dopo un lungo periodo di silenzio, presenta il grande John Baldessari con la mostra The Giacometti Variations. La mostra prevede una serie di enormi figure, alte 4,5 metri, ispirate all'immaginario dello sculture svizzero, che saranno abbigliate con oggetti e con vestiti, disegnati da Baldessari stesso. Richiami alla moda: osmosi tra mannequin ed entità scultoree.
Girato l'angolo, sempre giovedì, l'opening di Carlos Casas nello spazio Marsèlleria in Via Paullo 12 A: oscurità anche qui.. cimiteri di elefanti e territori dimenticati da dio. Mondi perduti e onirici, atmosfere tenebrose e al limite del macabro: queste le suggestioni che mi ispirano i video di Carlos Casas. Videomaker tra i più raffinati, lo spagnolo mostra la seconda tappa di Cemetery, un video che racconta di un inconcepibile cimitero di elefanti. Oscurità, barbarie e mistero, avvolgono questo oscuro luogo, più immaginario che reale, fra Nepal e India. Palpabili le citazioni esotiche-esoteriche dei classici film d’avventura dell’’età d’oro’ dei decenni dai ’30 ai ‘60. Darkeggiante senza essere lugubre.
Sempre il giovedì 28 c'è la presentazione di una nuova rivista, 'Spiccioli', allo spazio Erastudio Apartment- Gallery (Via Palermo 5). Stranamente... non è stampata nè su carta nè pubblicata sul web. Si presenta coaì: "Spiccioli è realizzata da un collettivo di giovani che preferisce restare nell’anonimato; ribalta tutte le regole dell’editoria classica. Non ci sono argomenti prestabiliti, né punti fermi. Spiccioli sono frasi stampigliate sulla terra con caratteri tipografici; le sue sono pagine da leggere e palpare, ma anche da mangiare e odorare: i testi sono scritti solo sul bordo, invertendo il legame tra orizzontale e verticale. Il messaggio di Spiccioli è: io non ho idea, tu non hai idea, egli non ha idea, noi non abbiamo idea, voi non avete idea, essi non hanno idea. Spiccioli è un progetto acronimo.org".

25 commenti:

  1. e questo sarebbe ciò che offre Milano???

    encefalogramma piatto, compreso Baldessari, due maroni di bronzo, altro che i dischi di Pomodoro in città!

    Do Nasimiento

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  2. A Milano, a quanto pare, siamo di 'bocca buona'!

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  3. però cheppalle! ma i lettori di questo blog sanno fare qualcos'altro oltre che lamentarsi?

    Elena, lancia una bella campagna/indagine tra i lettori: 5 cose che vorreste vedere a Milano

    così almeno capiamo se c'è qualche speranza...

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  4. 1) Misex
    2) concerto di Medeski Martin&Wood
    3) la finale di champions con l'inter al meazza contro i cugini e finisce 3-0 per noi
    4) concerto di Phish e/o Widespread Panic
    5) una partita di basket NBA

    Josè Mourinho

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  5. andrea, a me basterebbe uno Speakers' Corner nostrano per i novelli savonarola de no artri. Così vanno sul loro predellino e si sfogano, e magari trovano pure fidanzata (?) così iniziano a vivere una vita vera.
    Ma a pensarci bene lo diserterebbero.. li si vedrebbe in faccia..
    come non detto.

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  6. scusa trevisani ma non ti senti ridicolo a fare lo sbirro??
    ma lascia che la gente si sfoghi...meglio 2 righe in un blog che una rissa in un pub...o altro che è meglio non dire(vai di immagination).no moralismi please, let the people be...

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  7. Caro Luca Trevisani, allo speakers' corner inviterebbero: luca trevisani, matteo rubbi, giorgio andreotta calò, meris angioletti, alberto tadiello, cristian frosi, nico vascellari, eccetera eccetera....dai su..semmai anche gli alis/filliol per dimostrae una nuova apertura..

    JM

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  8. caro Jim Morrison---
    evidentemetne NON sai cosa sia lo SPEAKERS' CORNER...

    non ti arriva l'invito a casa, ci sali spontaneamente.


    anche in questo post si perpetra la tradizione dei commentatori/detrattori anonimi

    sempre a cazzare sul web animati dal nervosismo che non si parli mai di voi.

    CMQ - gli eventi elencati dalla persona.. di cui sopra//interista

    (uhh strano... mi vengono proprio ora in mente ben due artisti facinorosi da stadio...!!! ma pensa...uno di loro potrebbe saper anche leggere e scrivere oltre che gridare oscenità)

    non pongono alcun conflitto con le proposte elencate dalla Bordignon.

    Vuoi andare al Misex?

    bravo vai caro, parti ora da casa e
    Passa da me che ti pago io il biglietto...

    vai, ti sfoghi direttamente sul posto e magari ti passa la mania dell'arte contemporanea.

    Per l'altro invece--- sapete bene che non si tratta di FARE gli sbirri o peggio di rispondervi anonimamente,

    siete TERRORIZZATI dalle vs stesse idiozie.

    non vi firmate nemmeno all'anagrafe per l'orrore ancestrale di esporre le vs opinioni...


    Provo pena per le letterine anonime che si sprecano sui siti che parlano... di ALTRI artisti...

    Mi domando cosa sia il timore?

    Bruciarvi la CARRIERA??!!! lol...

    Sveglia BELLI-- che siamo tutti morti di fame
    e gettare merda in modo gratuito sui qualsiasi cosa che non vi veda direttamente coinvolti è becero e infantile.

    Siete VASSALLI del SISTEMA- credete di poter assurgere ad agitatori...ma siete dei poverini dietro il lap top... tutti emotivi a rileggervi mille volte il vs commentino prima di clikkare invio...

    (rileggete...sperando che il RI- sia valevole- 1984)

    l'anonimato forse vi protegge...
    MA annichilisce decisamente ogni credibilità ed interesse nelle vs parole.

    FATEVI VEDERE- FATEVI CONOSCERE
    se ritenete di poter dare un contributo, anche destruens...

    temo invece siate solo degli isterici, proprio malati di ANONIMATO.

    Vi assicuro, avendo qualcosa da dire ---

    al massimo si rischia di prendere un calcio nel culo dagli astanti che avete annoiato fino al punto in cui si sentano moralmente obbligati a svegliarti dalla vs trance di boiate-


    nessuno di voi prova nemmeno a metterci MAI la faccia... di fatto... averne una sarebbe già una vittoria, fosse pure una faccia di CAx.

    E imbarazzante che UNA DONNINA come me... debba ricordarvi che ce la mettete tutta per essere "uomini"---
    Molto Divertente.

    Lorenza
    come sempre--- sapete benissimo dove trovarmi-

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  9. lorenza, non so chi tu sia, ma scendi dal piedistallo e impara a rispettare l'opinione altrui, quale che ne sia la forma.
    a furia di strepitare il tuo messaggio è ben più odioso di qualche anonima eppur legittima critica.
    non serve certo firmarsi, apparire, per poter dire qualcosa di significativo, oppure tutti coloro che in passato hanno fatto ricorso a uno pseudonimo sono da considerarsi semplicemente dei pusillanimi senza cervello?
    pensaci...

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  10. Cara Lorenza,

    Onestamente, dalla tua mail trasuda livore e frustrazione in eccesso. Si evince che soffri e che hai accumulato molta frustrazione, lo dico senza volerti minimamente offendere. Scusa ma mi spiace vedere persone che soffrono in maniera così plateale. Se non riesci a essere soddisfatta con il tuo lavoro o con il tuo compagno(o compagna) cambia le carte, ma ti prego non scrivere più colate di bile come quella sopra, ho imbarazzo per te. E tutto per 2 commenti leggittimi anonimi.

    con sincero augurio di ripresa
    Stefano

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  11. Mi piacerebbe tanto che si torni SOPRATTUTTO a parlare delle opere, sia in formato anonimo che non.
    ma "perchè tanto odio?"
    un abbraccio
    CoDa (Daniele Colombo)

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  12. Ragazzi... non ho voglia di intromettermi in questa catena un pò noiosa di commenti. Vorrei tornare alla mostra nella galleria 1+1. NOn conosco nè lo spazio nè il curatore, ma una cosa mi domando: non è che citare qua e l'ha è solo sintomo di mancanza di idee? Citano Philip Dick, Rendell e Linklater... senza contare che la brutta immagine pubblicata sul blog mostra una scena del film di Chabrol 'il buio nella mente'. Mi domando: ma tutti stì riferimenti avranno un seguito nella mostra? O si vuole solo farcire ben il timballo?
    Scusate la metafora culinaria.. ma sono è mezzogiorno! :D

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  13. ... e allora Luca iniziamo a parlare/approfondire tra di noi del lavoro di artisti diversi dai soliti "3 in croce". Se vuoi possiamo confrontarci sul tuo "I'm not Roberta" che sinceramente non ho ben capito (ti ho chiesto info dall'indirizzo che avevi indicato nel tuo blog ma non mi hai mai risposto).
    a presto (spero)
    CoDa

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  14. dove si può vedere CALDERONE (sul tuo blog non sono riuscito a trovarla). grazie
    CoDa

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  15. luca rossi (tutto minuscolo perchè sei generico e hai il dono dell'ubiquità), io ci sono caduto alla beffa di I'm not roberta. Durante l'ultimo opening da De Carlo ho chiesto allo staff della galleria di questa cosa e nessuno sapeva niente. Anzi, ti dirò di più, ero la seconda persona che chiedeva che cavolo fosse questa buffonata. Insomma, per dire, che nessuno ti ha prestato importanza. E' una vergogna che Flash Art ti dia spazio. Anzi: ti pagano? O abbassi i pantaloni anche tu, come tutti glia altri, pur di avere visibilità?
    Per quello che mi riguarda uno che è da mesi che si nasconde, ruba identità, prende in giro la gente mandandola nelle gallerie a chiedere buffonate.. insomma ci hai veramente stufato. Delle tue sub-sperimentazioni non ci frega niente. Continua le tue elucubrazioni onanistiche da un'altra parte!
    Non mi firmo (mi abbasso al tuo livello!) perchè non voglio prestare il mio nome proprio a uno (o trino) che non se lo merita.
    Senza contare che (prima o poi) qualcuno ti farà il culo (scusate!) ... ma forse, allora, non ne varrà neanche la pena! Elena, capirò se vuoi cancellare questo commento. Ma trovarmi luca rossi anche qui.. che palle!!!

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  16. Non ho letto l'articolo di LR, dunque non posso giudicare. Però, al sostenitore di LR dico: questo blog NON è NATO COME REAZIONE A LUCA ROSSI. A me che lui esista o meno non mi interessa più di tanto. Non mi ha nè svegliata, nè stimolata, semmai mi ha solo fatto incazzare perchè ha travisato quello che avevo detto ad una discussione pubblica. Non condivido che lui si metta a pontificare/svegliare/stimolare dal basso del suo anonimato. Io ci metto la faccia e il xxxx qui... Dunque finchè non si presenta in carne ed ossa per me non esite. QUESTA è L'ULTIMA VOLTA CHE VOGLIO PARLARE DI LR. NON ENTRERò PIù NEL MERITO. PARLA DI 'REALE' QUANDO LUI è, NON SOLO ARTIFICIALE, MA ANCHE ARTEFFATTO!
    Se qualcuno continua a parlare di LR, mi spiace ma cancellerò i commenti.

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  17. In effetti questo fenomeno - non metto la vituperata sigla per non essere cancellato ;) - è a tratti curioso a tratti assillante. ho scoperto questo blog per caso e ne apprezzo i contenuti (nonchè la fondatrice, che ho avuto modo fugacemente di conoscere) e mai mi sarei aspettato di veder comparire anche qui il famigerato, il quale, va detto, pur offrendo (e sostenendo ardentemente di offrire al volgo un po' ipocrita un po' ignorante, a suo dire) soffre senz'altro di manie di protagonismo, dal momento che si manifesta in qualsiasi luogo in cui il tema arte contemporanea in italia sia trattato...

    è come quando ci si illude di andare in un luogo, ad una festa, a una cena, senza conoscere nessuno o tantomeno essere conosciuti: una pia illusione, come è quella di non ritrovarsi fra i piedi il suddetto....

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  18. "pur offrendo ... spunti interessanti": ho perso un pezzo :)

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  19. Cavallucci lo definisce il miglior artista italiano in questo momento e il clima censorio che percepisco non fa altro che sostenere questa tesi.

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  20. a Loris - e anche agli altri

    te lo ricordi chi era Ghino di Tacco?
    Pierluigi Diaco se lo ricorda molto bene e pure la Sandrocchia e pure la Marzotto, ma anche gli italiani se lo ricordano.
    questa è la bella tradizione degli anonimi/pseudonimi italiana--- i franchi tiratori della grande DC e del Socialismo da bere.

    come saprai- l'anonimato, le lettere anonime,
    lo pseudonimo, il Pamphlet hanno avuto un significando una risposta sovversiva ad un imperio in tempi di CENSURA- e di regime -
    (ma hanno anche reso possibile Salem e Triora e tutta la persecuzione di individui scomodi, compreso le delazioni anti-semite e il Maccartismo)
    e questo noi ebrei epurati siberiani da Crogiuolo lo sappiamo tutti.

    MA: qui nè si tratta di regimi, nè di piedestalli, nè di censura-
    i lettori di questo blog sono tutti parenti- a volte loro malgrado- stretti intorno ad una Family Plot da gestire maldestramente, con gli scheletri nascosti pure sotto il divano.

    Incredibile ma tra tante condizioni vessatorie del sistema- stiamo in una posizione che non comporta rischio, NON ABBIAMO NIENTE=NON PERDIAMO NIENTE per questa ragione- la chance dirompente che offre l'anonimato- qui è fuori contesto:

    diventa solo il maligno tecnicismo per generare legittimo nervosismo e di fatto, offendere, le poche persone che qui si firmano- rendendosi riconoscibili e giustificando storicamente le loro opinioni. (nel bene e nel male)-
    la firma, infatti, contestualizza le loro opinioni rendendole cospicue alla luce dei fatti, rende cioè immanenti le parole volatili.

    L'anonimato nel blog della Bordignon (e consimili) è strumentale solo ai seguenti frangenti:

    lanciare insulti
    tentare di umiliare altri colleghi
    ferire/ledere (o tentare di farlo) persone, iniziative, situazioni che non coinvolgano direttamente l'anonimo
    illustrare il proprio avvilimento attraverso l'aggressione alle attività altrui
    vendicarsi per mancati favori illegittimamente richiesti e mai ricevuti
    esprimere trasversalmente...lol... il proprio sconforto senza mai motivarlo (cosa legittima ma piuttosto inutile al dibattito)

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  21. PARTE SECONDA
    sostanzialmente per dire: "ma perchè di me non si parla?" "ma cazzo... ma cos'è allora io non esisto?" (e invece sì- esisti e puoi essere utile ed illuminante se ti firmi- così poi magari un giovane artista o un critico o un avventizio leggono il tuo post e riflettono, e ti contattano per parlarne e possono capire/condividere/non condividere il tuo pensiero...ma nell'anonimato, per chi sia davvero in buona fede, è davvero un'occasione di confronto sprecata)

    POI addirittura abbiamo casi di Stalking digitale:

    Io per esempio ho un tale, forse innamorato deluso- che mi segue in ogni BLOG e l'unica cosa che riesce a rivolgermi è un'accusa di LIVORE - parola ben specifica, che questa persona deve amare particolarmente poichè sono mesi che me la scrive in mille salse...e mi fa pensare soprattutto ad un personaggio di Guzzanti.

    non rispondo MAI a queste cretinate-
    chi mi conosce sa che sono una radiosa ragazzona di 38 anni- il mio lato oscuro io lo conosco e non lo nascondo perchè è parte della mia Grazia.


    Se ti rileggi i POST di questo blog e dei blog di exibart ti rendi conto da te di questo spiacevole continuum di minkiate timbrato da cifre stilistiche (pessima ortografia, lessico improprio, ritorno di termini specifici...)
    che rendono riconoscibili pochissimi soggetti sempre molto attivi nel web, che forse hanno anche in passato tentato di firmarsi... poi però chi si documentava su di loro automaticamente teneva in mano tutti gli strumenti per evidenziare la pietosa ingenuità e la natura delle loro considerazioni inscritta nei pochi fatti da loro operati.

    riporto il POST DI CUI SOPRA
    "Onestamente, dalla tua mail trasuda livore e frustrazione in eccesso. Si evince che soffri e che hai accumulato molta frustrazione, lo dico senza volerti minimamente offendere. Scusa ma mi spiace vedere persone che soffrono in maniera così plateale. Se non riesci a essere soddisfatta con il tuo lavoro o con il tuo compagno(o compagna) cambia le carte, ma ti prego non scrivere più colate di bile come quella sopra, ho imbarazzo per te. E tutto per 2 commenti leggittimi anonimi."

    L'eroe Anonimo autore di questo post si permette di rivolgere sue considerazioni al mio privato-
    come dire: CIAO BELLA MA COS'é??? C'hai le TUE COSE? (una frase che è il must del coatto che non ha capito che anche le donne hanno diritto al voto da parecchio tempo--- siano queste mestruate o meno.)

    il solito vetero maschilista detournant aperto dal Disclaimer- SENZA RANCORE...che conclude con: ho imbarazzo per te (si direbbe provo/sento imbarazzo, oppure regge il verbo essere- sono imbarazzato-- per te...etc)


    Ma che imbarazzo?? ma sono io che quasi mi imbarazzo, mi dispiaccio che tu spenda delle energie emotive così "A gratis" per me e oltretutto senza, a tuo dire, sapere nemmeno chi io sia... ti PREGO IO di non pregarmi e non dispiacerti per me- ho degli ottimi amici che mi amano in vece tua e, come dico spesso, in un panorama italiano dove pochissimi (ribadisco puer qui, indipendentemente dal loro merito) riescono ad esistere come artisti professionisti io, pur non avendo fatto Tombola, almeno un ambo l'ho messo via... per poco che possa signficare... per cui, nel mio assoluto realismo naturalistico, posso dirmi davvero fortunata. (va bene l'empatia con lo Spiritus Mundi! ma tieniti le tue emozioni e la tua sofferenza per le tue relazioni private, che tra poco arriva pure il giorno dei morti!!)

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  22. PARTE TERZA
    Di fatto succede così:

    Dunque è un po' come quando vai in auto e dici: certo, guarda che parcheggio di merda...Ah... bhè, CERTO!! infatti è una donna che guida e stà stronza ha pure una macchina figa... ma impara a guidarla scema!... e dalla tua macchinina chiuso dentro con la sicura le gridi, solo a mezza voce però, parole che non rivolgi nemmeno all'amica del giovedì--- che invece magari se le aspetterebbe...

    senza arrivare sempre ad Esopo, questo dimostra la terribile mancanza argomentativa di molti che debbono aggrapparsi ad una mia/altrui presunta insoddisfazione esistenziale/lavorativa/sentimentale nell'estremo tentativo di "esistere sed in dgt".

    PERCHè intervenire ugualmente? e farlo scivolando sulle "persone" e non puntando ai fatti- evitando intenzionalmente di scomodare i concetti?

    FACILE:
    No BRAIN - all GAIN-- (proprio come le Comari del Paesino...- si limitavano all'Invettiva...)

    è un mezzuccio per prendersi delle becere rivincite (?) su persone che si ritiene di non poter avvicinare altrimenti... sublimando con l'odio l'impossibilità dell'amore...lol

    meccanismo banale-potrebbe essere il testo di una canzona della OXA.

    Tutto molto divertente FINORA-
    MA ecco il punto dolente:

    sono proprio questi Anonimi che inficiano con la loro idiozia e bassezza il sistema di post e blog- che altrimenti sarebbe una valida risorsa, di scambio e comunicazione-
    si scende invece in un abisso di botta&risposta lontani da ogni contenuto, strumentalizzando ogni occasione di dibattivo a propri fini (spesso gravemente demenziali e ortograficamente vergognosi)

    In una società evoluta- quale la vorreste interpretare/rappresentare- questo genere di considerazioni e dinamiche sono francamente improprie.

    Ogni singola volta che è proposto un topic si devia dal contesto offerto dalla Bordignon- per scadere in insulti privati, post plurimi e sequenziali pubblicati dalla medesima persona che lancia il suo fumogeno in mucchio e poi - dal SUO piedistallo- richiama tutti all'ordine... e poi parla di censura... e poi parla di L/R--- creando un pedante parassitismo che inevitabilmente sottrae e dirotta significati verso quelle "troppo misere e sempre identiche" considerazioni, che lo crediate o meno...ci sono persone meno stupide di altre--- il funzionamento di questa primitiva meccanica è ovvio --

    DI FATTO SI PERDONO OCCASIONI PER MIGLIORARE TUTTI.

    Io spero che Elena Bordignon decida per noi... visto che stiamo come all'asilo Mariuccia... ah, hai dimenticato la merenda? Oh cavolo...

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  23. DA ULTIMO
    La questione è spinosa eticamente:
    Possiamo eliminare i post cretini ed offensivi dai ns BLOG, senza in passare la soglia della censura? come decidere e dove determinare il massimale e la franchigia dell'idiozia e della cattiva intenzione?

    Io non credo nella democrazia- disgraziatamente- l'unica forma fattiva di democrazia che l'uomo conosca è la sua faccia spuria: la DEMAGOGIA.

    c'è un rimedio da porre alla Demagogia che possa essere alternativo ad una dittatura?
    non saprei. Temo di no.
    è politcamente scorretto dirlo in pubblico?
    me ne frego- poi provatemi a darmi della moralista ... (altra cretinata standard tipo la faccenda delle "tue Cose", dello Sbirro... etc)

    La Bordignon è la ns OSPITE, noi siamo qui ad usufruire di un "servizio di riflessione" che lei offre spontaneamente mettendo impegno e regolarità - se entriamo in questo suo spazio con le scarpe sporche di M. è anche legittimo che ci sbatta fuori.

    Il Berlusca (sempre pronto per essere indicato come Radice di ogni male italiano... fino a rendersi simpatico per il modo in cui viene martirizzato, se non ci fosse la politica italiana dovrebbe inventarlo per mancanza di argomenti.) non è pertinente... e ovviamente nemmeno il concetto di censura.

    Persone come me hanno un volto e una storia (poca e discutibile ma costituita da fatti) e, per questo possono e pare.. debbano... accettare di essere oggetto di ogni genere di offesa, ma solo virtualmente..

    perchè nella vita reale... tu "magari" mi incontri ad una inaugurazione, ad esempio quella di ieri sera... ... ...e mentre ti guardo negli occhi vivi il gelo di chi si domanda: oh merda...se questa ha capito che sono io che le scrivo quelle frasette da post/porn, mi riconosce....
    adesso stà pazza mi fa i vespri siciliani davanti a tutti o magari mi tira direttamente un calcio nelle palle... e così scivoli via circospetto...

    ma è un'idiozia- perchè alla fine litigo/meno solo con le persone a cui voglio davvero bene e anche se tu mi detesti... io non so nemmeno che esisti.
    il giorno in cui un Anonimo mi si presenti ad insultarmi de visu- dopo essersi preso "una mia risposta" si becca pure una regalia in denaro-

    in un paese dove nessuno dice quello che pensa, mi sentirei in dovere di premiare la sua buona volontà.

    Lorenza

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  24. Lorenza, sei una moralista prolissa. Ma come si fa intasare i commento con post così lunghi? Ma dai...
    Ogni critica deve essere ben accetta. Chi sei tu per dire se uno prova livore o ci crede davvero??? Io credo che tu abbia un EGO smisurato e che non sei assolutamente capace di metterte in discussione te ,il tuo operato e le persone a te legate....questo è un vero peccato per te, perchè non cresci e non migliori...

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  25. che io abbia un ego smisurato è certo...per fortuna sono un'artista e non un francescano...dunque lo prendo come un complimento.

    Difficilmente ho incontrato artisti con un EGO "misurato"... anzi ne conto meno di zero.

    ma è pure certo che con personaggi che riversano miliaia di MB di cazzate nel web, un post lungo, ma denso, pure se a tuo avviso prolisso, posso permettermelo se il protocollo del blog lo concede -

    (non esiste infatti una prassi specifica di modi comunicativi ad Hoc- se valgono i vaffanculo.. vale tutto)

    per altro.. temo che tu non abbia capito gran parte del mio discorso- e questo è piuttosto divertente---

    di fatto SONO IO che subiso l'accusa di essere livorosa da personaggi anonimi che mi insultano e mi perseguitano sul web... non vice versa... se uno prova livore... per quanto mi riguarda sono proprio cazzi suoi.

    certo non sono io a farglielo notare- nè a biasimarlo, nè a rincuorarlo...

    io Lorenza Boisi e tu Anonimo, abbiamo un'idea molto distinta del principio di CRITICA:

    per me gli insulti NON sono CRITICA.

    temo che la via dell'insulto personale non sia contemplata in alcun manuale di storia e metodologia della critica - materia ampiamente documentata da manualistica universitaria di facile reperibilità.

    e ancora: vi prego... non DISPIACETEVI per me se soffro, cresco/non cresco, non miglioro o altre faccende catto-comuniste.

    Non ti piaccio, non guardarmi- se mi guardi tutto il tempo... evidentemte ti interesso.

    Non so nemmeno chi siete... mi vengono i brividi se immagino di essere oggetto dei vs sentimenti sudati!

    è patetico che ancora sempre le stesse due persone continuino a scrivere post sequenziali che si spalleggiano...

    è stancante-
    GO AND GET A LIFE.

    ciao belli.

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