Labirintico e giocoso il progetto di Alis Filliol per Cars (Cusio Artist Run Space) a Omegna. La coppia di artisti ha pensato di 'inserirsi nel ciclo produttivo' dello stabilimento di giocattoli Nuova Faro, azienda che ospita l'intero progetto. Hanno coinvolto gli operai della fabbrica per allestire un paesaggio di scatoloni contenente le opere degli artisti invitati: Antonio Barletta, Luca Bertolo, Ludovica Carbotta, Manuele Cerruti, Sara Enrico, Nicola Gobbetto, Ivan Malerba, Dacia Manto, Laura Pugno e Simone Tosca. Era divertente perdersi tra gli scatoloni, sbagliare direzione, ostruire i passaggi, saltare tra una scatola e l'altra alla ricerca delle opere che, poverine, erano un po' soffocate tra l'ingombrante progetto. Ma queste, alla fine, erano le intenzioni di Alis Filliol.
La giornata, nonostante la pioggia, è stata organizzata nei minimi dettagli, con tanto di ombrelli per gli ospiti milanesi. Lorenza Boisi, come sempre, è stata all'altezza del ruolo di 'padrona di casa' che, con piglio svizzero, cadenzava appuntamenti, raccolte, arrivi e partenze. Polenta e salame per tutti gli infreddoliti e affamati visitatori che, non contenti, hanno anche avuto la possibilità di vincere spugnette e pupazzi al 'bingo' organizzato per l'occasione.
Interessante ma noiosissimo il convegno (avrò mangiato troppa polenta!!!) sulle 'Residenza di Fatto'. Peccato che alcuni interventi sono finiti nel raccontare dettagli inutili per il discorso nel suo complesso. Preparato Marco Tagliafierro (avrei un appunto sul tono soporifero della lettura testuale della sua lunga e dettagliata presentazione).
Anche questa volta, Cars ci ha regalato un nutriente week end 'fuori porta' frutto di un gruppo di persone di buona volontà che ce la mettono tutta per far nascere un nuovo spazio a 360° per gli artisti. Che dire... sostenitori illuminati, fatevi avanti!
La giornata, nonostante la pioggia, è stata organizzata nei minimi dettagli, con tanto di ombrelli per gli ospiti milanesi. Lorenza Boisi, come sempre, è stata all'altezza del ruolo di 'padrona di casa' che, con piglio svizzero, cadenzava appuntamenti, raccolte, arrivi e partenze. Polenta e salame per tutti gli infreddoliti e affamati visitatori che, non contenti, hanno anche avuto la possibilità di vincere spugnette e pupazzi al 'bingo' organizzato per l'occasione.
Interessante ma noiosissimo il convegno (avrò mangiato troppa polenta!!!) sulle 'Residenza di Fatto'. Peccato che alcuni interventi sono finiti nel raccontare dettagli inutili per il discorso nel suo complesso. Preparato Marco Tagliafierro (avrei un appunto sul tono soporifero della lettura testuale della sua lunga e dettagliata presentazione).
Anche questa volta, Cars ci ha regalato un nutriente week end 'fuori porta' frutto di un gruppo di persone di buona volontà che ce la mettono tutta per far nascere un nuovo spazio a 360° per gli artisti. Che dire... sostenitori illuminati, fatevi avanti!










Ben vengano le iniziative come questa. L'unico dubbio che mi sorge, legittimo, è che anche questa volta si ha la sensazione che il progetto sia una sorta di 'cricca' che se la fa e se la mangia! Come dire, associazione fatta da una cordata di artisti, per gli stessi. E' come se non ci fosse una 'apertura di fatto'. Ma resta un mio dubbio che spero venga presto smentito!
RispondiEliminaStima per Cerruti! Uno dei pittori più interessanti in circolazione.
Cerruti molto bravo, il miglior pittore della sua generazione
RispondiEliminaCara Bordy,
RispondiEliminagrazie per la cittadinanza onoraria svizzera che mi concedi! Ne sono- fiera--- di Basilea.
Siamo felici di averti avuta ns ospite e ns critica, sempre in punta di lama ma perfettamente esaustiva.
Nel bene e nel soporifero.
Vorrei rispondere ad "anonimo"-
la ns iniziativa non è una "casa chiusa" bensì una open venture con open call di partecipazione e, senza altro di mezzo, alcun limite pre-posto all'imponderabile.
Accettiamo, di fatto, ogni genere di candidatura sia per la partecipazione al progetto milanese MARS che per la residenza cusiana CARS. Non parlatemi più di -Cricca- o in CH ci vado davvero...
Lorenza Boisi
anche questa seconda mostra di cars (peraltro molto diversa dalla prima) è concepita come una unica grande installazione, e funziona!
RispondiEliminavisto il contesto e l'uditorio si poteva forse pensare a una formula un po' meno istituzionale per il convegno che è risultato forse anche un po' troppo autoreferenziale...
commento per anonimo 1:
non ho letto lo statuto di cars, nè di mars.
non conosco esattamente le premesse, ma non sarebbe ora di smetterla con questa sorta di buonismo per cui ci si deve attendere che gli artisti che si raggruppano e autogestiscono uno spazio debbano essere a tutti i costi "aperti"?
se il sistema dell'arte italiana non funziona e gli artisti sono costretti ad autogestirsi ed autopromuoversi, non significa automaticamente che debbano anche farlo con modalità da circuito giovani artisti!
non è più interessante che un gruppo si rinsaldi ed esprima un'identità e/o poetica propria? non sarebbe più sensato e produttivo giudicarlo a partire dai lavori e dai contenuti? e che magari agli esclusi venga voglia di farsi a loro volta il proprio club? e che si inneschi una dialettica tra questi gruppi? e scambi? e collaborazioni? e magari anche una bella rissa ogni tanto come tra dadaisti e surrealisti?
Sulla mostra rimando al blog whitehouse. Anche secondo me l'apertura e' un falso problema , il punto e' il linguaggio proposto. Anche per me bravi Cerruti ed Enrico. La pittura a volte e' l'unica via; per quanto io abbia trovato una contraddizione tra lo spazio colmo di scatole e l'ostinazione nel mostrare le opere.
RispondiEliminaLuca Rossi
Cara Lorenza Boisi,
RispondiEliminasarai svizzera ma le tue scelte riflettono la più banale politica italiana: sarete 10 persone che ve la cantate e ve la suonate...e la proposta non è nulla di diverso da quello che accade nel mondo da anni.Quindi? Anche la mostra del duo torinese sembra tanto un contentito per affermare l'alleanza con Diogene (aggregato torinese di giovani artisti). Quel Diogene, dove compare il duo torinese, e che invita l'amico Luca Bertolo per la residenza Bivaccourbano a torino, residenza che dovrebbe essere "internazionale". A me sembrate una cricca. Ma questo non sarebbe un problema se la vostra proposta fosse qunato meno originale.
Roberto
Gentile Roberto - senza cognome... forse ROSSI?
RispondiEliminaestemporaneo estimatore di pittura... ... ... ...
se Le sembriamo una cricca di 10 persone, le suggerisco di verificare il ns sito- siamo ad ora 43 membri di MARS e sempre in numero crescente-
La prego di manifestarsi e venire a conoscerci personalmente...
Noi consideriamo le candidature libere di ogni genere di artista- tra coloro che rispondono ci sono persone che partecipano, o sono promotori, di altri progetti ed altri che non parlano nemmeno con i genitori o con il gatto, queste sono condizioni che non ininfluenti rispetto al processo di selezione-
per ciò che concerne Luca Bertolo e la sua residenza presso Diogene- La vedo estremamente informato... sulle notizie, ma probabilmente POCO sui fatti e sulle opere... - dovrebbe domandare chiarimenti di merito direttamente al comitato di Diogene stesso-
suppongo, che identicamente a noi, non considerino merito/demerito la partecipazione ad altri progetti.
Ma se lei ha una proposta utile di carattere gestionale da sottoporci per rendere ancora più trasparente il funzionamento del ns lavoro, La preghiamo di trasmettercela immediatamente- saremmo sempre attenti ad ascoltare i suggerimenti utili... se ne ricevessimo...
ogni altra considerazione è assolutamente inutile.
Cordialmente
Lorenza Boisi-
Cara Lorenza,
RispondiEliminaDimostri ancora una volta di avere la coda di paglia.
Io invece credo che siate troppo aperti. Nel senso che nessuno vi costringe a fare mostre su mostre. Rimando a whitehouse per ulteriori dettagli.
Cordialmente
LR
Commento solo per una precisazione- a nome mio personale e non in quanto direttore di MARS/CARS-
RispondiEliminaho la coda.. certo.. ma è una lunga coda tigrata di cui sono molto orgogliosa, se qualcuno dovesse mai riuscire a stringerla anche per un istante... si stupirebbe della sua nevrile vitalità.
La paglia.. io non ce l'ho nemmeno nell'occhio... figuriamoci nella coda...
MARS/CARS - sono due iniziative - non sono i nomignoli con cui i miei "amici" mi chiamano nell'initimità... fortunatamente.
Chiunque cerchi di strumentalizzare aggressioni personalmente rivolte a me per ledere CARS/MARS e le persone che in essi sono coinvolte, oppure addirittura vice versa... è uno sprovveduto.
Non prevedo alcun scambio con lucarossi o altri suoi avatar (salvo in live... una cazzotto in faccia come sapete, non lo nego a nessuno, ma il bello della diretta i poverini forzati del laptop non se lo godono mai...)
ho una vita sola e un mondo di persone interessanti da incontrare e conoscere... e quando le persone mi annoiano... mi resta una biblioteca domestica doc e due gatti e almeno 5 vite.
Prego la madonnina del Duomo, che la ns ospite Bordignon, voglia porre rimedio alle idiozie ed al parassitismo di Morsiani, che al solito, coglie ogni occasione per farsi pubblicità sui pagine web altrui.
Di fatto temo il suo blog non abbia più visitatori e così lui se li vada a procacciare tra i lettori di altre pagine.
è più stancante di un testimone di J. alle otto di domenica mattina dopo una nottata che ti ha lasciato afono.
let me be.
Lorenza
Premesso che non ho un rimedio efficace per evitare o limitare le idiozie e i parossismi... vorrei evitare di istigare focolai spesso inutili.
RispondiEliminaSeguendo lo scambio di commenti, alcuni hanno sollevato perplessità su cars/mars. Lorenza ha chiarito. Continuare in uno sterile diverbio non è solo inutile, ma anche noioso.
Dunque, liberi tutti fare e scrivere quel che gli pare e piace. Luca Rossi si incaponisce a sollevare questione che a quanto sembra interessano solo lui.
Io quello che dovevo dire l'ho detto a proposito dell'iniziativa. Poco mi importa se cars, diogene, brown, peep-hole ecc. sono gruppi di amici stretti e fidi che proclamano apertura ma poi si fanno le cose tra loro. Giudico quello che vedo, volta per volta.
Dimenticavo.. se Luca Rossi utilizza il mio blog per ampliare la visibilità del suo, mi fa solo piacere! Non era lui che proponeva scambio, relazioni, aperture, ecc ecc.?
RispondiEliminaDunque, caro Luca, fai buon uso dello spazio che occupi su questo blog, cercando magari di fare meno polemiche e se le fai... cambia disco ogni tanto, perché mi sembra che ci fai ascoltare sempre lo stesso!!!
Francamente mi sembra di commentare sobriamente e se rimando al mio blog è solo per non lasciare commenti fini a se stessi ma offrire una maggiore possibilità di approfondimento. Il mio blog non è il vangelo, ma solo un punto di vista. E mi sembra ci siano altre persone molto più disponibili di me alla polemica. Io cerco sempre di entrare nel merito dei contenuti. Lorenza mi sembra invece molto alterata e scorretta nel tirare sempre in ballo questo Morsiani. Ma contenta lei...non so cosa possa nascondere il suo ossessivo nervosismo.
RispondiEliminaLR
MA BASTA
RispondiEliminaBOISI/BORDIGNON/LUCA ROSSI...
MA ANDATE A LAVORARE
MA LAVORO VERO, DI GOMITO
Caro il nostro Mister Maiuscolo (visto che non hai il coraggio di nominarti anche con un pseudo nome).. se non ti va di perdere tempo in queste diatribe perchè sei troppo impegnato con il tuo lavoro.. non devi fare altro che svolazzare in altri lidi più serie, impegnati e redditizi.
RispondiEliminaGrazie, in ogni caso, del consiglio!
brava Elena e brava Lorenza
RispondiEliminachiacchere,tante chiacchere. leggo solo frasi messe su un blog per pararsi il culo. il lavoro (i lavori)invece non parla. per niente. premetto che non vago per mostre e siti in cerca di qualcosa di nuovo, ma di qualcosa di sincero, concreto. in una mostra come questa vedo solo espedienti, giochini. e mi dispiace.
RispondiEliminanessuno ha voglia veramente di mettersi in discussione, ne (in questo caso la boisi) di accettare critiche che, seppur poste in maniera banale, dovrebbero quantomeno essere prese in considerazione.
tutto è stanco e noioso, e non capisco come nessuno alzi il culo e si metta a lavorare.
ma lavorare davvero.
fare arte è qualcosa di altro rispetto a quello che vedo qui.
Federico
io- Lorenza ad personam-
RispondiEliminasono allibita.. sembrerebbe che tutti sappiano esattamente COSA sia l'arte... ma che è?!
stiamo alla Crusca?? Cazz.. pensavo fossimo solo alla frutta... invece siamo già andati a digerire da Wim D.
Se lo sapete- FATELA VOI!! e poi mandatemi un invito... io la VS ARTE la verrei a vedere sicuramente.
Se lo sapete...che cosa sia l'arte.. dove sia... dove si manifesti nella sua piena dignità...
se lo avete capito...
o letto..
o studiato...
o ricevuto per via medianica...
se siete Paul Atreides in pieno carisma messianico...
se così è- anche io voglio "sapere" !!! anche io voglio capire!!!
help me onto the Age of the Understandment!
... tutti commentano e NESSUNO, salvo Bordignon e Balestrero ovviamente, ha visto la mostra...
le critiche piovono su CARS-su di ME, come io fossi il curatore o uno/tutti gli artisti, come fossi anima e core con Alis/Filliol(per altro- potendolo essere un unicum con due artisti etero in pieno vigore psico-fisico sarei pronta a lasciare immediatamente queste misere spoglie...)
- ma peggio di ogni altro frangente...
nessuna di queste persone ha visitato lo spazio - di CARS e lo spazio di MARS, nè ora nè prima di ora- e probabilmente mai lo faranno...
I WANT TO BELIEVE- che un giorno non sospetto qualcuno di questi anonimi commentatori decida di cominciare a parlare/scrivere di un qualcosa che abbiano conosciuto.
In altri luoghi del "sapere" questa è conditio sine qua non ad ogni sospiro...
ma, diversamente da chi ci voglia far pensare di incarnare un verbo Giusto, in questa arte...evidentemente- siamo nel dominio dell'aleatorio ed ogni due minuti, qualche figuro sfaccendato si permette di scagliare la prima pietra... e intanto Gesù si incazza che nonostante la fine che ha fatto- non avete capito niente.
Anche io aspetto ogni giorno la fatina buona con il Libro delle soluzioni... ma resto sempre un po' come Ralph Supermaxieroe, con il costumino addosso, abbagliata e un po' cogliona... ma, come altri artisti, a volare, ci riesco egualmente - anche senza spiegotto-
Ci provo almeno - diciamo che non posso evitarlo...
Voi invece potreste evitare me e tutti quelli come me - andate giustamente a rivolgervi verso coloro che ritenete degni della vostra attenzione, suonate loro il citofono e dite:
hey Amigo! sono il tipo che ha capito tutto dell'arte contemporanea! che fai scendi? o salgo io e ci facciamo due seghe sul divano davanti ad un Cremaster???
questa è una scuola di volo- non un'accademia per hostess di terra.
se poi io, o altri, non riusciamo a distaccarci dal suolo... peggio per me- peggio per noi...
ma VOI... potete anche ignorarci...
FATELO!
L'ho detto molte volte fino a stancarmi di me stessa:
io faccio quello che posso- quello che riesco... se dispiace- pazienza... io ho il vantaggio di non dovere nulla a nessuno e nemmeno di tornare a casa a dovermi giustificare... i gatti hanno la caratteristica di essere piuttosto freddi verso il contenzioso del contemporaneo.
God Save the Cats and bless those that bear intellectual honesty.
Lorenza
io- Lorenza ad personam-
RispondiEliminasono allibita.. sembrerebbe che tutti sappiano esattamente COSA sia l'arte... ma che è?!
stiamo alla Crusca?? Cazz.. pensavo fossimo solo alla frutta... invece siamo già andati a digerire da Wim D.
Se lo sapete- FATELA VOI!! e poi mandatemi un invito... io la VS ARTE la verrei a vedere sicuramente.
Se lo sapete...che cosa sia l'arte.. dove sia... dove si manifesti nella sua piena dignità...
se lo avete capito...
o letto..
o studiato...
o ricevuto per via medianica...
se siete Paul Atreides in pieno carisma messianico...
se così è- anche io voglio "sapere" !!! anche io voglio capire!!!
help me onto the Age of the Understandment!
... tutti commentano e NESSUNO, salvo Bordignon e Balestrero ovviamente, ha visto la mostra...
le critiche piovono su CARS-su di ME, come io fossi il curatore o uno/tutti gli artisti, come fossi anima e core con Alis/Filliol(per altro- potendolo essere un unicum con due artisti etero in pieno vigore psico-fisico sarei pronta a lasciare immediatamente queste misere spoglie...)
- ma peggio di ogni altro frangente...
nessuna di queste persone ha visitato lo spazio - di CARS e lo spazio di MARS, nè ora nè prima di ora- e probabilmente mai lo faranno...
I WANT TO BELIEVE- che un giorno non sospetto qualcuno di questi anonimi commentatori decida di cominciare a parlare/scrivere di un qualcosa che abbiano conosciuto.
In altri luoghi del "sapere" questa è conditio sine qua non ad ogni sospiro...
ma, diversamente da chi ci voglia far pensare di incarnare un verbo Giusto, in questa arte...evidentemente- siamo nel dominio dell'aleatorio ed ogni due minuti, qualche figuro sfaccendato si permette di scagliare la prima pietra... e intanto Gesù si incazza che nonostante la fine che ha fatto- non avete capito niente.
Anche io aspetto ogni giorno la fatina buona con il Libro delle soluzioni... ma resto sempre un po' come Ralph Supermaxieroe, con il costumino addosso, abbagliata e un po' cogliona... ma, come altri artisti, a volare, ci riesco egualmente - anche senza spiegotto-
Ci provo almeno - diciamo che non posso evitarlo...
Voi invece potreste evitare me e tutti quelli come me - andate giustamente a rivolgervi verso coloro che ritenete degni della vostra attenzione, suonate loro il citofono e dite:
hey Amigo! sono il tipo che ha capito tutto dell'arte contemporanea! che fai scendi? o salgo io e ci facciamo due seghe sul divano davanti ad un Cremaster???
questa è una scuola di volo- non un'accademia per hostess di terra.
se poi io, o altri, non riusciamo a distaccarci dal suolo... peggio per me- peggio per noi...
ma VOI... potete anche ignorarci...
FATELO!
L'ho detto molte volte fino a stancarmi di me stessa:
io faccio quello che posso- quello che riesco... se dispiace- pazienza... io ho il vantaggio di non dovere nulla a nessuno e nemmeno di tornare a casa a dovermi giustificare... i gatti hanno la caratteristica di essere piuttosto freddi verso il contenzioso del contemporaneo.
God Save the Cats and bless those that bear intellectual honesty.
Lorenza
ancora aria fritta.
RispondiEliminacomplimenti.
proprio un evento di provincia con cani e porci. auguri!
RispondiElimina“Non ragioniam di lor, ma guarda e passa”
RispondiEliminaSentite scuse dovrebbero esser fatte a Lorenza Boisi per i torti e le illazioni, personali e professionali, che ha dovuto subire nei post precedenti, e mi pare, totalmente privi di:
osservazione della realtà, conoscenza dei fatti, riflessioni opportune e spunti costruttivi.
Credo proprio sia opportuno scrivere un paio di cose circa la mia personale esperienza Mars,
dal principio e per circa un anno sono stata una “visitatrice”, poi mi sono resa conto che spontaneamente mi appariva più interessante visitare e seguire le inaugurazioni nello spazio Mars che di tanti altri spazi a Milano; successivamente ho presentato un progetto ed ho trovato in primo luogo Lorenza Boisi disponibile a parlare con me della mia ricerca, visitare direttamente il mio studio, aprendo un dialogo costruttivo circa molti aspetti inerenti il mio lavoro.
Poi è passato altro tempo, in cui ho conosciuto altri artisti proprio durante le inaugurazioni,
e rivisto molti che conoscevo già da prima, e lentamente alcuni rapporti si sono saldati ed approfonditi. Confrontando la ricerca di due artisti, con provenienze geografiche disparate, come Alessandro Biggio (Sardegna) e Fabrizio Prevedello (Toscana) ho potuto constatare molte connessioni con il “materiale astratto naturale” che stavo indagando e la circostanza di questi incontri è stata emblematica per capire come si possa arrivare a soglie molto simili pur partendo da principi diversi, e senza conoscersi.
Inoltre mi ha interessato la modalità di pensare “run space“, la possibilità di esporre un progetto nel corso del suo processo, un po’ come molti han fatto, considerando lo spazio come un “athanor “ aperto e consultabile da parte di tutti, cercando un dibattito, un confronto;
che è avvenuto talvolta con toni positivi talvolta con toni aspri. Ma direi in salute.
Poi mi sono resa conto che Mars mutava col tempo, come mutavo io, così come sono abili gli artisti a fare, secondo il profilo odierno di personalità abituate ad esser pronte, ricettive e reattive,
secondo le molteplici situazioni e circostanze di cui son chiamati ad esser parte. Così siamo e così è.
Al punto da veder estendere l’ “opera marsiana” in una serie d’occasioni, tra cui la residenza Cars, in un luogo surreale quale può essere un’area in una fabbrica di giocattoli,
(notevoli Alis/Filliol), oppure lo stand di Artverona, e farcela in modo efficace e risoluto.
Anzi direi rendere la circostanza insolita una risorsa che ci ricorda che la sostanza, l’energia e la forza vale più d’ogni forma. Più di mille ciance.
Per concludere citerei una frase di Kounellis pronunciata al Festival dell’Arte Contemporanea, di Faenza due anni fa e che circa suonava così
“gli artisti devono tornare ad essere i padroni in casa loro”.
Apriti cielo, si dividono le acque, si vola verso nuovi universi….
ciao a tutti!
Laura Santamaria
Io vorrei solo sottilineare la cosa più ridicola di tutto questo rigurgito di cattiveria (perché di questo si tratta) gratuito. Ossia il fatto che chi parla lo fa incappucciato e senza il coraggio di venire allo scoperto. Chissà come mai...Sarà sicuramente un artista o un curatore o un pettinatore di bambole d'eccezione.
RispondiEliminaLa codardia dovrebbe di per sé annullare il millantato credito di cui godono certe persone.
Massima solidarietà a MARS ne CARS con cui ho avuto una splendida esperienza e continuano ad darmi tantissimo.
Alice Ginaldi