20/01/11

Tensions - Federico Luger





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Quattro gli artisti invitati alla mostra da Federico Luger 'Tensions': Zhang Huan, Luca Pozzi, Diago Hernàndez e Lorenza Boisi. Tanto spazio vuoto tra un'opera e l'altra, abbastanza basse le tensioni.
In modo molto esplicito, l'opera di Diago Hernàndez, 'Almost Falling' esprime la 'sua' tensione: una vecchia sedia sostenuti da fili di ferro, forse in procinto di cadere. L'artista rovista nell'immaginario della propaganda del regime comunista della sua terra d'origine, Cuba, per visualizzare una sua personalissima visione della tortura, dell'attesa e del potere. Anche nell'opera di Zhang Huan, la presunta tensione si manifesta nel mostrarlo (mediante una grande fotografia in bianco e nero) durante una performance nella quale si è legato al Watari Museum di Tokyo. Più sottile la tensione nell'immaginario di Lorenza Boisi. Propensa più allo scavo interiore che non a rappresentazioni verosimili della realtà, l'artista sviluppa una pittura dedita alla manifestazione introversa dell'animo umano, mostrando dettagli di scene che definirei oniriche (gambette immerse in un liquame nero e inquietante, pezzi di legno, di muro, di case che cadono...), o attriti tra scure figure geometriche (o astratte). Non narra, impressiona la tela in modo veloce e maldestro con quelle che mi piace pensare come istintive immagini oscure e rivelative.
Luca Pozzi, da sempre dedico a ricerche tra arte e scienza, qui si esercita con l'opera 'Strings', dove diversi materiali si mantengono saldi l'un l'altro attraverso differenti equilibri elettromagnetici.
Tanto spazio vuoto tra un opera e l'altra, abbastanza basse le tensioni.

5 commenti:

  1. Luca Pozzi dedico a ricerche fra arte e scienza ??
    così si definiscono due calamite e una spugnetta ? a me sembran gli esperimenti che facevo alle elementari .

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  2. La forza di questo blog penso siano proprio le incursioni di morsiani. Capisco le intenzioni della bordignon ma, mostrare e basta a che serve. Ostensione referenziale? morsiani rompe i coglioni si, ma rende fluido il blog! La Boisi che s'incazza è "più propensa allo scavo interiore" qui che nelle sue tele. Morsiani rende al blog una reale narrazione visiva,che diversamenente nelle mostre recensite di solito non si nota. Grazie a morsiani qui, gli artisti rappresentano veramente il reale e tutte le situazione che ne conseguono senza operare!

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  3. lorenza boisi/ iena castana ramata.23 gennaio 2011 alle ore 17:47

    Gentile Anonimo...

    io mi incazzo moltissimo sempre-con tutti-anche con il soprasensibile e il sottosensibile, anche con te...

    Mi incazzo pazzamente fuori e dentro il blog, mentre dormo, mentre mangio, mentre lavoro- prima/dopo/durante morsiani...

    io sono una iena naturale. Davvero non ho bisogno di stimoli. E' come essere bionda senza aver bisogno del parrucchiere.


    Se mi hai vista anche solo una volta all'azione lo sai.
    Ma è un difetto di fabbricazione... non un merito/una colpa di Morsiani.

    Meglio evitare queste attribuzioni:
    altrimenti la mia famiglia e i miei condomini sarebbero molto più motivati a querelarlo che chiunque tra noi e procederebbero direttamente al suo stanamento.

    anzi sai che c'è?
    vieni a trovarmi fuori dal blog, che spacco il culo anche a te in grande simpatia.
    (insomma Rossi vienimi a trovare con tutti i tuoi alterego così, DOPO, facciamo la pace... forse...)

    cmq che balls, anche di domenica... ... ...

    :)
    with love
    Lorenza

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  4. beh dire che morsiani rende fluido la lettura del blog mi sembra decisamente una cazzata. morsiani rompe i coglioni e basta. uno dei punti di forza di questo blog invece credo sia proprio la parte visiva, con fotografie praticamente in tempo reale della mostra, e anche molto descrittive (per intenderci non 1 o 2 come sulle riviste o su altri portali d'arte, qua le foto i permettono REALMENTE di capire lo sviluppo di una mostra). Per me ormai è diventato un appuntamento quotidiano per vedere cosa succede a Milano e dintorni, ed è gratis (amici cari, Flash Art costa 6 euro...)

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  5. Lr, e pagliacci vari, sono/è roso dall'invidia perchè le sue 'seghe mentali' hanno stufato tutti! Invidia brutta bestia. E' costretto a tediarci anche su questo blog... perchè nel suo non ci va nessuno! Si camuffa e si firma con altri nomi, spesso si auto-risponde con pseudonimi. Non abbiamo bisogno di parlare sempre e solo di 'sistema'! E se ritiene che questo blog non 'serve' che vada in altri spazi! Vai avanti così Elena, il tuo blog è una boccata di aria fresca

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