19/12/10

Andrea Sala > Marisa Merz

Marisa Merz, Living Sculpture, Barbara Gladstone, Brussels

5 commenti:

  1. commento questo post, ma avrei potuto commentare tutti i precedenti. Mi limito a constatare il provincialismo pecoreccio di vedovamazzei, piero golia, questo ed altri: nessuno che indichi una mostra di un connazionale oppure di un giovane (ad eccezione di Pivi devo dire). Gli italiani ok, solo se vecchi, morti o vetusti... siete proprio degli inguaribili pupetti di periferia.

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  2. continuo il commento di prima aggiungendo: anche riguardo la scelta di molti artisti stranieri: caspita, che inventiva a segnalare nomi come martin creed!!!! complimenti!

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  3. allora se indicano i loro amici italiani dite che sono mafiosi, se indicano degli stranieri sono provinciali..eh dai
    lr

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  4. ma questo non è luca trevisani sottoposto a vandalismo?

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  5. Scusa Anonimo del primo commento...

    ma MARISA MERZ è ITALIANA- ovvero- connazionale... e non è morta...non è giovane... ma non è morta...
    il suo lavoro, qui cosa evidentissima,
    non è vetusto.

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