16/12/10

Alice Guareschi > Charles Avery

Charles Avery, Onomatopeia I , Le plateau, Paris

5 commenti:

  1. Ottima scelta! Ho visto la mostra di Avery a Firenze nello spazio EX3 e devo dire che vale una visita.
    FT

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  2. Dall'Isola di Mull...16 dicembre 2010 alle ore 12:06

    MA NO! ma Avery fa cag...
    davvero... Avery no... va bene tutto ma Avery no... poveretto Avery, il fratello della fidanzata storica di Beninati...
    e poveretti noi che ci prendiamo proprio tutto... proprio tutto dappertutto...
    che facciamoa d artisti francamente inutili e "passivi" mostre nei pochi spazi espositivi italiani e poi li celebriamo anche come "scelta dell'anno..."
    No AVERY NO!
    per favore... cercate di non cadere tanto in basso... è vero che questa mediocrità artistica è rassicurante ma, pure in una fascia famigliare e disimpegnata/iva, si possono trovare artisti + vivaci (almeno in senso fisiologico)
    ... AVERY NO.
    il suo lavoro fa piangere anche i rettili.
    ... invece se si spera di lusingare le sue gallerie... allora W AVERY W W W... viva.. viva..
    é morto Avery! VIVA Avery... WW...

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