30/06/11

I like you and you like me

Joseph Beuys: I Like America And America Likes Me, 1974

9 commenti:

  1. Coyote über alles. Una splendida performance con il peggior titolo leccaculo al mondo. Speriamo che gli sia servito almeno a farsi fare una pagina su Artforum.

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  2. Ho come la sensazione che la blogger ci voglia mandare un messaggio. Tieni duro, i cecchini sono sempre in agguato!

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  3. pensavo ci fosse Vascellari sotto la coperta di feltro....

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  4. Una lunga azione di Beuys che dalla Germania vola a New York, si fa portare in ambulanza nella galleria Renè Block e qui trascorre tre giorni in una grande gabbia vuota insieme a un coyote. La performance si focalizza sul rapporto dell’artista con l’animale selvaggio, figura totemica degli antichi abitanti delle praterie, simbolo di un mondo scomparso. Beuys, avvolto in una coperta di feltro e provvisto di altri suoi segni identitari – cappello, gilet e bastone da bastone eurasiatico (sic) – incarna una presenza silenziosa che progressivamente è accettata dal coyote: tra uomo e animale si stabilisce una comunicazione che assume il senso di una riconciliazione tra natura e cultura. “I like America and America likes me" è stato girato su pellicola di 16 mm, piano fisso e a colori, e poi riversato in bianco e nero.

    Consiglio di vedere l'arrivo all'aeroporto e il tragitto in ambulanza verso la galleria:
    http://www.youtube.com/watch?v=0Uh9oXF_QiM

    He did it this way, because he said the gallery was neutral territory, he never touched american soil. He´s amazing!! The great shaman, the healer!

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  5. A Zurigo non potevamo lasciare la Durini invece che i lavori del maestro tedesco?

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  6. - Tieni duro, i cecchini sono sempre in agguato! -

    i cecchini americani lo sono senza dubbio .

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  7. I like you and you like me...

    http://vecchiobipede.blogspot.com/2011/06/coyote.html

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