18/04/11

Lamiere, MDF, panche e pannelli... ♺ ROTOR

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Lamiere di acciaio bugnato, pannelli di polipropilene, passerelle in MDF, piasterelle, telai in alluminio, panche in schiuma polietilenica, costruzioni in cemento armato ecc. La Fondazione Prada è stata trasformata in un deposito 'qualunque'. Il collettivo di Bruxelles, Rotor, ha rovistato nei magazzini dove dal 1993 sono stati depositati i set delle sfilate di moda delle collezioni Prada per dar vita al progetto ex Limbo. Hanno praticamente spostato del materiale, esattamente come lo hanno trovato, stipato e dismesso. Propongono così - con un gesto alla Dunchamp, scrive Germano Celant - un inventario di materiali di scarto.
La Fondazione Prada durante il battage del Salone del Mobile, ha voluto creare uno spazio 'neutro' dove al quasi tutto, si appone il quasi 'niente': 'da prodotto negativo e da dimenticare in qualcosa di sorprendente e non anticipabile allo sguardo di tutti" (G. C.)
Mixando la "rivalutazione del caotico e del distrutto", ragionando sui resti degli elementi architettonici e scenografici dei set delle sfilate, i Rotor hanno cercato di svelare o smascherare la normalità non solo degli eventi/sfilata, ma anche del concetto di 'evento'. Perchè un pannello in MDF o un telaio di allumino, resta (anche se spostato) quello che è...


* Courtesy Rotor e Fondazione Prada, Milano. Photo: Agostino Osio
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Benjamin Lasserre, Melanie Tamm, Lionel Devlieger, Michael Ghyoot,Tristan Boniver, Maarten Gielen

6 commenti:

  1. A m piace, perchè proprio ciò che ti resta è niente, solo scarti dopo il consumo, solo fumo di uno striminzito arrosto, secco come l'hype, magro come le modelle anoresiche.
    Se non piace, se delude, significa i Rotor hanno fatto centro cogliendo in pieno il punto.

    Seven Eyes

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  2. seven eyes, decisamente opinabile la tua analisi , anzi mi pare proprio una grande cazzata

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  3. Non conoscevo i rotor, ho sbirciato un po' il loro sito e trovo che qualche spunto interessante ci possa essere, anche se tutto appare piuttosto già visto e stravisto... il plus mi sembra il loro insistere ossessivo per il riciclo, che a volte dà esiti positivi, altre volte sfocia in una banalità da appartamento erasmus.
    Francamente in questo caso, operando in uno spazio eccezionale, potevano fare almeno lo sforzo di rendere il risultato visivamente suggestivo, invece alla fine sarebbe stato meglio lo spazio lasciato vuoto. D'altra parte il valore concettuale dell'operazione mi sembra francamente inesistente, mentre sul piano dell'architettura il valore dei materiali ordinari, deprivati della loro capaità di creare spazio, è zero.

    La scelta di Prada probabilmente è stata di presenziare a costo zero... ed a risultato zero!

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  4. Ma non avete colto il senso feticistico della faccenda. Quelle assi hanno assistito, da sotto, al passaggio delle modelle più belle del mondo, più eleganti del mondo, sono le vere assi del pilu più trendy. Senti, insieme alla polvere, l'odore delle caviglie e degli orli, la carne vestita per gonfiare il desiderio, e tutto il ferro esausto attorno, spostato dalle mani gonfie d fatica degli operai magrebini, ucraini, pachistani...

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  5. bhe, loro sono dei bei fighini... ; ))))))))))

    gus

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  6. a me piace e mi va bene così

    Seven Eyes

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