



Paola Pivi con Massimiliano Finazzer Flory e Garibaldi***
E tra le mille iniziative per i festeggiamenti del cinquecentenario dell'Unità d'Italia, non poteva mancare questa piccola e intima chicca milanese. Ieri sera, al Museo del Risorgimento si è presentata un'opera di Paola Pivi. Tutti riuniti nel cortile del gran palazzo, illuminato con grandi lampade a fuoco vivo, per vedere l'opera dell'artista. Presentata con il significativo titolo 'The beauty is in my eyes' - come a ribadire, se non ce ne fosse bisogno, che la bellezza sta negli occhi di chi guarda - l'opera della Pivi era in bella mostra in una delle tante stanze del museo. Davanti ad un impassibile Cavour, la grande scultura a parete, formata da migliaia di perle (di plastica) colorate, faceva bella mostra di sè: splendente, ingiustificata, impassibile... insomma come una bella signora che alle feste, elegantemente vestita, deve sorridere e ammiccare, ma (per l'amore del cielo), deve starsene ben zitta. Ammirata e lodata da un giro di signore laccate, 'tirate' e vestite di tutto punto, l'opera per lo meno (zitta zitta) ha avuto il merito di attirarmi in questi museo, che ospita tra quadri, bandiere, coccarde, cimeli, spade ecc, anche il calco della mano del grande Garibaldi.
il fascino discreto della borghesia...
RispondiEliminahai detto borghese?? ma sei veeeeeecchio allora...
RispondiEliminama... la sciarpa tricolore?
RispondiEliminasembra uno zerbino dove ha vomitato un gatto che si è fatto di crack
RispondiEliminaho pure un sacco di acciacchi...
RispondiEliminaAnche a me sembrava uno zerbino. E devo dire che in quel caso l'avrai trovata molto più interessante
RispondiEliminafanè al cubo fratello
RispondiEliminacazzo, avrebbe dovuto spezzare le 4 dita al calco della mano di Garibaldi e lasciare solo il dito medio, figaaaaata, ne avrebbero parlato tutti
RispondiEliminaE' stata istallata al posto giusto nel momento giusto...
RispondiEliminaIo farei l'amore con Paola Pivi.
RispondiEliminalr
io piuttosto col busto di Cavour
RispondiEliminanon commentiamo cosa si potrebbe fare con la mano allora...
RispondiEliminala bellezza sta neglio occhi di chi guarda... Pivi, Cavour, Finazzer Flory...
RispondiEliminaesistono ancora borghesi che apprezzano questo culturame istituzionale? solita pivata vista e stravista, cercatevi qualche portfolio vecchio della pivi e vedrete che fa sempre quelle quattro cose: foto di animali sulla neve, felini su tazze da cappuccino, sculture con elementi "inusuali" -biscotti, perline - ecc..
RispondiEliminadiciamo che il valore di questa scultura è che l'abbia fatta paola pivi, la quale in passato ha fatto delle mostre, quindi secondo l'italico criterio sempre in voga, la si considera ancora una brava artista. e qual è il criterio ? il far parte dello star system di garutti e compagnia, e chi comanda lo star system ? garutti e compagnia. è il cane che si mangia la coda . quando un ragionamento del genere è applicabile a una mostra, ossia se queste sono le ragioni sottese a una mostra, siamo davanti a un fallimento del sistema arte.
neanche l'arte povera aveva questa pretesa così giocosa e fintamente anti istituzionale. specie di fronte a tutti gli sviluppi della critica istituzionale intesa qui in senso lato(pensiamo a santiago sierra, liam gillick, parreno, jaar, tiravanijia)questo quadretto perlinato risulta niente di nuovo sotto il sole.
e vi invito cordialmente a dirmi cosa ne pensate voi