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Paola Pivi’s How I Roll at Doris C. Freedman Plaza
Public Art Fund, NY
According to a famous anecdote, three pioneers of
modern art – Constantin Brancusi, Marcel Duchamp, and Fernand Léger –
are said to have visited the 1912 Paris Air Show. Observing a propeller,
Brancusi said, "Now that is what I call sculpture!" A hundred years
later, Paola Pivi’s How I Roll suggests that the modernist romance with
industrial design lives on.
Pivi’s sculpture incorporates an entire six-seat plane that has been specially modified, enabling it to rotate through 360 degrees while held aloft on its wing tips. The artist’s transformation allows this Piper Seneca to be seen in an entirely new way. Airborne but flightless, its steady circular movement is mesmerizing. The shift of context from airport runway to New York City plaza is equally dramatic. It creates the striking and surreal experience of a familiar object seen in an unexpected place doing a very unfamiliar thing. Like a child’s dream come to life, How I Roll is typical of the artist’s bold and playful imagination.
Pivi’s sculpture incorporates an entire six-seat plane that has been specially modified, enabling it to rotate through 360 degrees while held aloft on its wing tips. The artist’s transformation allows this Piper Seneca to be seen in an entirely new way. Airborne but flightless, its steady circular movement is mesmerizing. The shift of context from airport runway to New York City plaza is equally dramatic. It creates the striking and surreal experience of a familiar object seen in an unexpected place doing a very unfamiliar thing. Like a child’s dream come to life, How I Roll is typical of the artist’s bold and playful imagination.
Paola Pivi - Photo Cyrille Weiner





Ma come, non è un'opera di Wilfedo Prieto? Eppure potrebbe inserirsi perfettamente nella mostra all'hangar di cui sia parla due notizie sotto.
RispondiEliminaipnotico: http://www.youtube.com/watch?v=gNuLZ-UMp1I
RispondiEliminaLR
Visto.
RispondiEliminaUna semplice ovvia domanda: ma a cosa servono opere del genere, in questo momento?
Sembra di assistere ad un incedere ed obbligato e ripetitivo modus operandi- canali espressivi forzati. (un aereo capovolto alla tate, cose giganti ed impressionanti)
opera pubblica ? opera capitalista-pubblica?
come al solito l'aspetto critico non esiste
creates the striking and surreal experience
M.Ranieri
Paola Pivi si sta trasformando in Miuccia Prada. Questa è la vera notizia.
RispondiEliminaMa che la sposi qualcuno, così si calma.
Wanda, possibile che tu non ce la faccia proprio mai?
EliminaLa Sig.ra Pivi è già sposata
Cazzo, allora non si è sposata bene. E chi è il fortunato Bertellino? Ace, tu che sai tutto, dimmelo tu, fammi sognare una successful story per una volta. Guarda che il look è proprio Pradiano, da post-neo-bidella, manca la calzina bianca che spunta dalle scarpe...
RispondiElimina"Karma, il marito di Paola Pivi è un timido musicista tibetano nato in India, cresciuto nel monastero di Kathamandu in Nepal trasferitosi in Alaska dopo aver sposato la causa del genocidio Inuit, parla imbarazzato al pubblico del teatro comunale di Faenza, dei titoli che ha dato alle opere di sua moglie, in un inglese contratto e spremuto da chi abituato a pronunciare parole in lingua inukitut, sua moglie che lo guarda, innamorata e incantata, annuisce e poi e si lascia andare in un grande gentile sorriso."
RispondiEliminaKarma Lama: pics -->
RispondiEliminahttp://www.vogue.it/people-are-talking-about/parties-events/2010/05/fondazione-trussardi-mccarthy-party
ma chissenefrega della vita privata di esseri che non contribuiscono ad evolvere nessun essere umano. esempi da cancellare.
RispondiEliminautilizzate il tempo libero per essere costruttivi non per dare ancora power al processo "ARTE NOVELLA 2000" per spostare l'attenzione da cose più urgenti, come al solito, come al solito, come al solito.
al giorno d'oggi per fare un uomo ne servono almeno 50.
ç
Ci hai ragione. Ma, obiettivamente, ti pare che valga la pena di commentare l'aereo-giostra della Pivi? Io preferisco mille volte la foto di Cyrille Weiner.
EliminaIl caso umano di Paola Pivi non è solo gossip, è veramente interessante sociologicamente. Prima simula l'esilio a Alicudi con Martin Creed - a proposito leggi qui: http://www.martincreed.com/site/words/alicudi - poi ad Anchorage con Karma Lama. Mentre la sua parabola artistica mi sembra assolutamente fallmentare e vuota di ogni contenuto, mi affascina la sua volontà perennemente esibizionistica, dove il gossip prende il posto di quella che in artisti reali si chiamerebbe 'poetica' o 'stile' o 'modus operandi', a seconda del personaggio.
In Paola Pivi invece la scelta della mimesi Pradesca, la calza corta si-no, gli occhialoni si-no, il boyfriend di tendenza mai banale si-no...
Questo è quello che rimane.
Poi sulla faccenda che ci vogliano 50 uomini per farsene uno, statisticamente è proprio vero.