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Dilata un attimo e lo rende assoluto. Adrian Paci espone alla galleria kaufmann repetto, una serie di 16 incisioni con acqua tinta che mostra il volto in ombra di una donna attempata.
Adrian estrapola pochi istanti da un video che documenta rituali di matrimoni in Albania celebrati nei primi anni '90. Isola un frame e lo incide con piccolissime modifiche di luce e ombra. Da impercettibili movimenti si intuisce che le varie incisioni sono una sequenza.
Il volto triste e più o meno in ombra di questa donna, assume toni drammatici e molto intensi. Con le incisioni, dentro una teca la poesia albanese di Ndre Mjeda, che narra il dolore e la solitudine di una donna, Lokja. Le parole raccolte nel componimento risuonano nel lavoro, e sembrano suggerite dalla protagonista delle incisioni, creando un contrasto tra il rituale del matrimonio e un senso di isolamento e caducità.






Finalmente un lavoro diretto, autentico, non distratto. Legato ad un immaginario esperito. Abbiamo il valore della modalità da cui discendono le opere: tecnica specifica e attenzione/non distrazione.
RispondiEliminaLR
Sicuramente LR mi sa' che tu sei molto distratto, queste opere di Adrian Paci sono e rimangono dignitose ma niente di piu' poco incisive rispetto il resto del suo lavoro,rimane un'ottimo Artista.
RispondiEliminainvece non è vero. Offrono una lenta dilatazione del fotogramma che nei video è molto più laterale anche se presente. Quì è molto più coraggiosa come scelta; e il tempo è una risorsa centrale oggi scarsa; quindi costringere questa dilatazione temporale facendo fotogramma per fotogramma "a mano" mi sembra significante.
RispondiEliminaMunari :saper vedere per saper progettare, mi sembra un buon "progetto".
LR
webmasteeeeeeeeerrrrrrrrr, si è incantato il discoooooooooooooooooooo
RispondiElimina...molto più semplice definire il lavoro di Paci intelligent,coerente..semplicemente.
RispondiEliminaIl piano di riscontro dovrebbe/deve rimanere l'intelligenza, semplicemente.
Semplicemente lavoro banale .
RispondiEliminaTanto più che il lavoro è rubato ad uno studente di Venezia. tale diego tonus. mi ricordo bene un suo video fatto ricopiando fotogramma per fotogramma delle immagini con la penna bic. con un tratteggio molto vicino a quello dell'incisione. la differenza è che lui aveva ridisegnato interamente una decina di minuti di video, mettendoci circa due anni. certo paci è furbo e ha cambiato qualcosa, ma il succo è proprio lo stesso.
RispondiEliminaquanti anonimi. bellissimo lavoro Adrian, intenso
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