Zero... produce quello che è 'passato al convento' in altri contesti, facendo poi 'farina del suo sacco'. Galleria bisbetica e irriverente (a volte) spicca per il coraggio (ne aveva di più all'inizio) e per anticonformismo. Sia chiaro, in città come Berlino o Londra, scomparirebbe nel maremagnum del più trito conformismo. Ma tant'è che a Milano siamo messi così... Una mostra come questa, legittimata già da musei e gallerie altisonanti, Zani non avrebbe forse mai avuto l'audacia di proporre. Sarebbe curioso sentirlo spiegare le motivazioni di questa mostra che, per me, resta un grande enigma.
a mani basse la peggior mostra a milano da tempo a questa parte, ci vuole del fegato a definirla mostra. E brava la galleria zero, avanti con il nulla, e ci sono degli ingenui che la definiscono la migliore galleria italiana!
ringrazio i miei amici lr in altri commentari. Comunque Cezary non è male. Si spinge vero il modello di idiota, cretino...forse in un mondo pervaso da creatività sovraprodotta abbiamo bisogno di cretini, di creativi cretini. Anche lui però si pone all'interno dei soliti codici, riti e convenzioni e quindi finisce per essere marginale. Ma meglio dello smart relativism.
In un contesto in cui tutti si prendono troppo sul serio, ben venga Bodzianowski. Ci mostra quanto siamo tutti, irreparabilmente, fottuti. Lui non fa altro che amplificare l'idiozia dei sistemi... è più scemo lui che campa facendo boiate o siamo più scemi noi che legittimiamo tutto ciò? Secondo me, ha ragione lui.
l'uomo che fa ridere. E' l'uomo perfetto di Nietzsche, CB sembra riprendere senza coscienza, per questo più scemo, questo atteggiamento, riferisce quello che percepisce. la mostra è brutta perché deve esserlo e quindi può irritare le persone. L'uomo enciclopedico che ci fa ridere. Sarà enciclopedico CB? Ci fa o ci é? E' un'intelligenza al servizio della scemenza? Sorridiamo con lui e prendiamolo per quello che è: un dito puntato.
verticalità assoluta verso il nonsense, zero produce solo mercato?
RispondiEliminaZero... produce quello che è 'passato al convento' in altri contesti, facendo poi 'farina del suo sacco'. Galleria bisbetica e irriverente (a volte) spicca per il coraggio (ne aveva di più all'inizio) e per anticonformismo. Sia chiaro, in città come Berlino o Londra, scomparirebbe nel maremagnum del più trito conformismo. Ma tant'è che a Milano siamo messi così... Una mostra come questa, legittimata già da musei e gallerie altisonanti, Zani non avrebbe forse mai avuto l'audacia di proporre. Sarebbe curioso sentirlo spiegare le motivazioni di questa mostra che, per me, resta un grande enigma.
RispondiEliminaLuigi
a mani basse la peggior mostra a milano da tempo a questa parte, ci vuole del fegato a definirla mostra. E brava la galleria zero, avanti con il nulla, e ci sono degli ingenui che la definiscono la migliore galleria italiana!
RispondiEliminaMarco
ringrazio i miei amici lr in altri commentari. Comunque Cezary non è male. Si spinge vero il modello di idiota, cretino...forse in un mondo pervaso da creatività sovraprodotta abbiamo bisogno di cretini, di creativi cretini. Anche lui però si pone all'interno dei soliti codici, riti e convenzioni e quindi finisce per essere marginale. Ma meglio dello smart relativism.
RispondiEliminaluca rossi
Per me l'arte deve avere come contesto di confronto il mondo reale, per cui il video di CB mi sembra poca cosa rispetto al vecchio omino michelin
RispondiEliminaIn un contesto in cui tutti si prendono troppo sul serio, ben venga Bodzianowski. Ci mostra quanto siamo tutti, irreparabilmente, fottuti. Lui non fa altro che amplificare l'idiozia dei sistemi... è più scemo lui che campa facendo boiate o siamo più scemi noi che legittimiamo tutto ciò?
RispondiEliminaSecondo me, ha ragione lui.
l'uomo che fa ridere. E' l'uomo perfetto di Nietzsche, CB sembra riprendere senza coscienza, per questo più scemo, questo atteggiamento, riferisce quello che percepisce. la mostra è brutta perché deve esserlo e quindi può irritare le persone. L'uomo enciclopedico che ci fa ridere. Sarà enciclopedico CB? Ci fa o ci é? E' un'intelligenza al servizio della scemenza? Sorridiamo con lui e prendiamolo per quello che è: un dito puntato.
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