04/05/10

Sissi's Fashion








Penso che gli abiti che ho visto stasera di Sissi, le stiano meglio addosso. Creature poliforme, incasinate, sgangherate anche, sorprendenti, sexy, imprevedibili... hanno una vita, infondono vivacità. Addosso (che è poi anche il titolo della mostra ospitata alla projet room della Fondazione Pomodoro), all'artista queste creature hanno una vera vita. Appese, esseri esibiti, raffreddati, 'imbalsamati', ho come la sensazione che perdano il lusto, la linfa che con tanta pazienza e cura Sissi infonde a stoffe, tessuti, corde, garze. Ma anche plastica, lustrini, nastri e legni, sacchi e pellicce. Inevitabile pensare a queste escrescenze dell'artista come un prolungamento di lei stessa, dei suoi tentacoli, protesi ecc. Di Sissi mi piace la leggerezza e la spontaneità con cui si rivela al mondo. Ho la sensazione che abbia poca paura, pochi timori pochi inibizioni in un sistema che invece rende spesso tutti conformi, conformisti e conformati ad un dictat da 'sistema arte' che spesso mortifica, scolora e appiattisce.

7 commenti:

  1. Sono stato un fan degli Aerosmith fino a quando non ho saputo che il cantante, Steve Tayler, icona della trasgressione rock n' roll, si chiama in realtà Stefano Tallarico.
    I nomi dicono molto, in questo senso Sissi dice pochissimo...qualcuno sa il vero nome dalla nostra cara sarta?

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  2. La nostra cara principessina si chiama Daniela Olivieri. Più che sarta sarebbe una brava fashion stylist!!

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  3. Ora non voglio fare la checca della situazione, senza togliere niente alla brava sissi,cito:**Ho la sensazione che abbia poca paura, pochi timori pochi inibizioni in un sistema che invece rende spesso tutti conformi, conformisti e conformati ad un dictat da 'sistema arte' che spesso mortifica, scolora e appiattisce.**condivido in pieno questo pensiero nei sui confronti e anche in relazione ad altre persone, ma questa sorta di stand basta andare in qualunque scuola di moda per trovarlo, forse anche con una derivazione progettuale piu' interessante e che veramente abbia a che fare col corpo...... sissi ti stimo, ma qui ci siamo lasciati un po' prendere la mano questa cosa andava fatta meglio e con le cose che erano presenti li' ieri era impossibile, ma non credo le critiche siano attribuibili a te ma a chi c'e' dietro, a milano tutti parlano di moda, ma mettere un abito su un manichino non significa moda ne tanto meno ricerca sperimentale in relazione al trasformismo corporeo......

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  4. Vettese, in piena crisi, circondata com'è dai monumenti funerari di Pomodoro, dopo essere riuscita a rendere quella Fondazione un luogo tombale, grazie alla sua direzione scientifica, chiede aiuto a...Farronato...diventato ormai, a Milano e provincia, il referente del nuovo, che a sua volta invita come primo artista... la sua migliore e inseparabile amichetta, che a sua volta vive ancora dell'eredità del Premio Furla 2002 (ancora la Vettese). Niente di male in ciò...ma già in partenza il quadro è triste.
    Del lavoro in mostra poi...quanta naïveté non consapevole. Tutto questo investimento, questa forzatura per far emergere un talento...che c'è? Forse esibisce un atteggiamento un po' ...strambo, ma nulla di più.
    Una brava fashion stylist? Uè...ragassi...ma siamo matti?
    Resta comunque un modulo, quello di cui sopra, che replica, riproduce i comportamenti, i favoritismi, le clientele, le dinamiche da furbetti di questa italietta.
    che tristessa...

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  5. io direi di calare un velo pietoso

    luca bianchi a pois

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  6. sissi, scusa hai ancora una goccia sul labbro!

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