



Ore 19.00 e inizia a piovere a dirotto. Arrivo da Mars per Surprise di Sabine Delafon. Come sempre, a parte l'invito, non c'è un comunicato stampa. Tutto sommato, meglio così (a volte). Sabine mi viene incontro vestita con giacchetina bianca, vestito azzurro pallido a stelle arancioni di seta. Stivaletti tempestati di strass. Mi spiega che il fatto che sia vestita così aveva un significato, ma non ho capito benissimo. La fotografo sperando che il mio scatto abbia un senso (!). Entro nello spazio e un bellissimo oggetto di vetro riempie la mia attenzione. Fragilissimo e delicato, con dell'acqua all'interno tra una voluta e l'altra, merita sicuramente una visita.
stando alla spiegazione dell'artista, sembrerebbe che il lavoro dei vetri sia in progress da anni, ogni volta in versioni diverse che comprendono anche altro genere di oggetti trovati in giro... ogni volta anche la stessa presenza dell'artista abbigliata in modo particolare, fa parte del lavoro. Molto bello il vestito e molto bello l'oggetto, illuminato dall'alto. Nell'insieme un lavoro interessante tra il pop e il raffinato!
RispondiEliminamolto bello il vestito... anche se soprattutto veniva da chiedersi: ma cosa ci sarà sotto?!
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