




Diego Perrone ascolta il suono prodotto da una frana, un'immane movimento della terra cui si succedono ulteriori interventi naturali e artificiali, che si evolvolo e fondono prendendo vita nel processo scultoreo.
Installazioni alla Fondazione Brodbeck, Fortino 1
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RispondiEliminaMatthew Monahan insegna....
RispondiEliminabellissimi
RispondiEliminaDevo dire che Perrone è artista che ho sempre apprezzato. A mio parere è una delle vittime del sistema italiano, troppo autoreferenziale e limitato dalle alpi.
RispondiEliminaAnche in lui scorgo però un impasse su interventi scultorei che si dimenano troppo per uscire dalla "scultura" pur rimanendo tale. Curioso che le foto-struttura (penso alla mamma di boccioni ecc) siano il lavoro di gabellone, che però lo stesso gabellone decide di fotografare. Una generazione molto sovrapponibile, come forse è normale.
luchino rossi