07/07/12

Perchè sì! / Bugo / Room Gallery

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Uno si chiede perchè, ma non riesce a darsi una risposta. Nemmeno giustificando l'ingenuità, l'entusiasmo e l'impegno. Sono passata ieri alla Room Gallery (ovviamente chiusa, ma la 'mostra' era visibile lo stesso), per la 'pensata' di Cristian Bugatti (in arte Bugo). Mi dicono che sia un cantante e io mi chiedo, una persona adulta e volenterosa, non potrebbe limitarsi a fare bene una cosa invece di farne due, magari rischiando di 'sbrodolare'?
Che dire? Perchè?
L'installazione fotografica dell'interno ribaltato dello spazio espositivo, sembra rispondere: "Perchè è così." O meglio, "Perchè sì".
OK.
***
One might wonder why, but can’t really give an answer. 
Not even justifying the ingenuity, enthusiasm and commitment. Yesterday I passed by Room Gallery (obviously closed, but the 'show' was in evidence all the same), for Cristian Bugatti’s ‘concept’ (aka Bugo). 
People keep telling me that he is a singer and I ask myself; he is an eager adult, could he not just occupy himself with one  thing, instead of making two things and risking not undertake either? 
What can I say? Why? The photographic installation of the interior of the exhibition space seems to give an answer; "Because it is so." 
Or rather, "Because yes". 
OK.

15 commenti:

  1. perché "pensata"? di cosa si tratta, altrimenti che senso ha scriverne?
    due foto scure di una mostra vogliono dire poco.
    il fatto che un musicista voglia cimentarsi nelle arti visive, di per se non avrebbe nulla di male. tantissime persone con qualifiche piú o meno diverse sono poi scivolate all´interno del mondo dell´arte, spesso con grande successo. e nessuno si lamenta quando un artista inizia un progetto musicale. ci sono moltissime band, dj, musicisti di un certo livello provenienti dal mondo dell´arte.
    perché non cerchiamo di parlare della mostra, per quanto brutta o inutile?
    dai, forza..!

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  2. Ringrazio la blogger perchè documenta (più o meno bene) le mostre a Milano. Quella di Bugo non mi sembra così interessante da dover spendere nessuna spiegazione. Ovvio che l'ironia (sarcasmo?) del testo che commenta le immagini vale più di lunghe spiegazioni. Concordo con la Bordignon. Quest'opera non è solo inutile, ma è anche brutta.
    Saluti

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  3. Operazione debole,non c'è che dire. Tuttavia oggi, mentre guidavo, ripensavo ad un lavoro di Cattelan fatto nella metropolitana di Londra. Manifesti neri con scritte in arabo bianche: sembrava un proclama islamico, in realtà era una lettera d'amore. Si tratta del medesimo gioco dell'apparenza dei significati. Un po poco per Bugatti, veramente nullo Cattelan, il quale - a poco a poco - è sempre più ridemensionato. Qualche ritardatario dell'arte che se la racconta e se la scrive, dalle parti di viale stelvio o via farini (intesa come via), ancora lo esalta, ma nel farlo non si rende conto di esser semplicemente superato. E queste mostre ne sono lo strascico.

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  4. guardatevi i lavori di urs fischer, fatti con lo stesso principio (ma 10000 volte più belli)
    http://www.palazzograssi.it/en/exhibition/world-belongs-to-you/room-map/urs-fisher

    il piano è una scultura, ma i pettibon sono fotografie delle intere pareti-pavimento-soffitto dell'allestimento precedente..

    saluti da

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  5. bah, io preferisco le stronzate di Room a quelle di trenta altre gallerie milanesi tutte perbenino che cercano di trovare la strategia, l'immagine giusta, la serata con rinfresco e l'evento su exibart. Room è un segno di vita, bello o brutto che sia. E se canta? tanto meglio, almeno prova a fare due cose, e allora?

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  6. non sarà originalissimo, ma s'è visto di molto peggio comunque...

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  7. Bé non é particolarmente esaltante che, parlando di Arte(contemporanea o no), ci si riduca a dire "si é visto di peggio", trovo che sia sintomatico di qualcosa se scappano questo tipo di interventi.

    Viste le precedenti discussioni sul blog, ci tengo a precisare che la mia non é né una critica né una polemica solo un soffermarsi su un sottile e dilagante andazzo che dovrebbe mettere un pò in guardia, perché anche a me é capitato di dire:" ho visto di peggio", e purtroppo mi capita sempre più spesso, e a non solo a me.

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    1. La Tua Invidia è la mia forza.

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    2. Molti invidiosi molto onore. Memento exporre semper.

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    3. Non so se gli interventi di Charlie e CaroLei fossero rivolti al mio post o in generale a coloro che fanno critiche fondate o infondate.
      Se le loro osservazioni erano rivolte a me, posso garantire che la mia riflessione non era mossa da invidia, ma da un profondo Amore per l'Arte che vedo meno al passo rispetto ad altre discipline, tanto é vero che sia qui che altrove registro un continuo malcontento e ciò mi fa pensare.

      Jerry Saltz: "Secondo me essere severi con l'Arte significa mostrarle rispetto. Se sei un fan o una mascotte non sei un critico,…Se la gente passa tutto il tempo a dirsi quanto é brutta questa o quella mostra e poi tutte le recensioni sono positive significa che la situazione é grave".

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  8. è solo per dire che a volte è più interessante chi fa tante cose un po' provandoci o cercando qualcosa di chi si ostina a farne una sola convinto di farla bene! ad esempio un cantante che propone un lavoro basato sullo stesso principio di uno di Urs Fisher, molto probabilmente senza nemmeno saperlo, certo 1000 volte meno bello...
    oppure è solo un altro tentativo per entrare in un "giro giusto"... chissà :DDD

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  9. Dedicato a Elena Bordignon

    Amo molto parlare di niente. E' l'unico argomento di cui so tutto.
    (Oscar Wilde)

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  10. ...Charly,a questo punto però potevi degnarti di vedere anche i miei lavori... dai Charly, Dai!

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  11. Non so' chi sei e di cosa scrivi.
    Charlie

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    1. http://www.youtube.com/watch?v=-GLPvEPd5IY

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