10/08/11

Summer by... n° 23 Andrea Bruciati // Casa natale di Santa Maria Goretti

La scelta di Andrea Bruciati:
Casa natale di Santa Maria Goretti
Corinaldo (AN)

8 commenti:

  1. La vita della giovane Maria non fu diversa da quella dei figli di molti lavoratori agricoli che dovettero lasciare le proprie terre per cercare sostentamento altrove: analfabetismo, denutrizione, lavoro pesante fin dall'infanzia. La Goretti, deceduta poco prima di compiere 12 anni, era alta appena 1,38 m e, secondo il referto autoptico, appariva vistosamente sottopeso e presentava sintomi di malaria in fase avanzata.

    Nel 1900, il padre Luigi Goretti morì di malaria e la collaborazione coi Serenelli, anch'essi in difficoltà, si fece ancora più stretta.

    Alessandro, secondogenito dei Serenelli, tentò diversi approcci di natura sessuale nei confronti dell'undicenne, che raggiunsero il culmine nell'estate del 1902: il 5 luglio, con la scusa di farsi rammendare dei vestiti, Alessandro attirò Maria in casa e tentò di violentarla. Di fronte alle grida ed ai tentativi di difendersi, la ferì più volte con un punteruolo. Al processo, confessò che la decisione di uccidere Maria era stata in parte motivata dal desiderio di fuggire dalla vita intollerabile nei campi, nella convinzione che la vita in carcere fosse preferibile.
    Maria, ancora cosciente, venne trasportata all'ospedale Orsenigo di Nettuno; la morte sopravvenne il giorno successivo per una setticemia conseguente ad un intervento chirurgico.

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  2. San Curatore Martire10 agosto 2011 alle ore 13:56

    A quando la casa natale di Andrea Bruciati?

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  3. E secondo voi questa sarebbe una meta 'imperdibile' o un consiglio 'artistico' accettabile? Secondo me qualcuno ha fatto un pò di confusione!
    Curatore coerente... non c'è che dire!

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  4. Preferite il creto di Burri, il dito di Milano, Galla Placidia?
    l'orizzonte creativo dei curatori è - per definizione - ground zero.
    Sono macchine per fare mostre in provincia, utensili da assessorato, nei casi più forunati scrivono anche libri del tipo: "Questo lo so fare anch'io", "Il valore dell'arte", "La valigia dei sogni" ecc.

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  5. la scelta migliore per ora è stata galla placidia, volendo anche rosso fiorentino . tutto il resto incommentabile e/o pesantemente folkloristico .

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  6. Io preferisco Maria Goretti alla 'segnalazione' di Signorelli e a tutto l'Argan 2 che vedo su questo blog. Bruciati è il meno bollito del carrello, cari miei.

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