20/02/10

Diego Perrone e il fortino della Fondazione Brodbeck


Diego Perrone entra nel fortino della Fondazione Brodbeck. Inaugurazione prevista il 14 marzo
Nel comunicato stampa lo definisco.. "difficile da definire, sfugge alle etichette di facile consumo". Sarà vero?
Continua il comunicato: "Altro elemento che contraddistingue il lavoro di Perrone, e un certo senso lo apparenta alla grande tradizione modernista della storia dell'arte del '900, risiede nella sua capacità di mostrare l'opera e, contemporaneamente, il processo di realizzazione." Mha.. sarà vero anche questo?
L'artista dice: E' più interessante lavorare che finire, perchè lavorando rimani in una condizione di potenzialità.
Possiamo definirla questa una poetica?
Vedremo se riusciremo a rintracciare il nostro eroe e chiederglielo direttamente!
Gli chiederemo anche che 'conbina' a Catania. Una serie di sculture...
"Parte centrale del progetto di Diego Perrone, sarà una serie di sculture. Tali sculture hanno origine e, nello stesso tempo, forma dall’ascolto e dalla alterazione di un suono. Un suono “inventato” paragonabile al “ricordo” di cui scriveva tempo fa il poeta Dino Campana: “Questo ricordo che non ricorda nulla è il ricordo più forte”.

Una mucca senza faccia rotola nel cuore, Diego Perrone

02/03/2010
Ho chiesto al nostro eroe.. commenti su come sta procedendo il progetto espositivo Fortino 1, a cura di Giovanni Iovane e Helmut Friedel.
Lui ha risposto: Quale fortino?
... penso che non avremo mai altre delucidazioni!

6 commenti:

  1. beh che il processo sia più potenziale del fine è una verità un pò lapalissiana...
    da diego sforzati sai dire cose + intelligenti!!

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  2. Certamente il fatto che alcuni lavori di perrone presentino quasi una fase di un processo, rimanendo quasi potenziali, è una fatto positivo. Il suo è un percorso che nasce negli anni 90, ed è giusto che venga sviluppato coerentemente alla sua nascita.

    Saluto con favore la nascita di questo ennesimo blog. Basta che non diventi il confronto scherzoso di un gruppo di amici.

    Di questo gruppo fanno parte anche artisti ed operatori sicuramente interessanti. Forse il problema è un certo grado di chiusura e di asservimento a certe logiche esclusive ed anacronisctiche. E anche sul linguaggio non ci si dovrebbe sedere troppo sugli allori.
    luca rossi

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  3. Caro Luca

    mi fa piacere che hai accettato il mio invito.
    Se ne avrò la possibilità (e se Diego ne avrà voglia) vedremo di capire quanto creda nelle potenzialità del 'processo' più che al 'fine' di un'opera.
    Sull'ennesimo blog, ho messo le mani avanti.. 'Oggi il cretino è pieno di idee!', dunque perchè non farlo?
    Per quanto riguarda la CHIUSURA e L'ASSERVIMENTO.. ho dei DUBBI, continui e costanti. L'averti invitato, ti conferma il contrario. So che la tua poetica è quella di decostruire il 'sistema', dunque perchè non iniziare questa mia avventura con un pò di tensione (quella che spero mi creerai attorno).

    Io non voglio destabilizzare, creare polemiche, insultare gratuitamente e, soprattutto, in maniera anonima. Qui tutto sarà alla luce del sole, o almeno me lo auguro.

    ESPRESSIONE, CONDIVISIONE, GIOCARE CON I PARADOSSI del 'sistema'

    ...nel tuo blog, alla fine, hai ragionato, criticato, lodato persone, luoghi, progetti... insomma tutto fuorchè considerare le opere e il fare artistico. Vorrei fare il tuo opposto

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  4. Sì, dire che il cretino è pieno di idee è un buon modo per giustificare il blog. Io credo che anche il "silenzio colto" di alcuni operatori sia "cretino". Anche perchè questo silenzio non avrebbe voce se non fosse supportao da un attenta rete di relazioni. Quindi in questo caso è molto facile non avere idee. Questa cosa è molto pericolosa, perchè può nascondere il vuoto o urgenze modaiole. Forse è venuto il momento dei "cretini" visti i risultati di quelli "intelligenti".

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  5. X LUCA ROSSI, da wikipedia:

    MacGuffin (a volte McGuffin) è un termine coniato dal celebre regista Alfred Hitchcock; con questo vocabolo si identifica un espediente attraverso il quale si fornisce dinamicità alla trama.

    Il MacGuffin è un qualcosa che per i personaggi del film ha un'importanza cruciale, attorno al quale si crea enfasi e si svolge l'azione ma che non possiede un vero significato per lo spettatore.

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  6. Giusto, sono assolutamente macduffin.. Un espediente per nulla interessante per permettere lo sviluppo della trama..il punto e' la trama...anche per questo l'anomimato come l'identità sono questioni realmente marginali..

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